Appuntamento da non perdere a palazzo Reale

GIOVEDI’ 29 GIUGNO 2017 alle ore 16, nel GRANDE APPARTAMENTO REALE, GALLERIA

DELLA CAPPELLA, Serena Bertolucci, Direttore di Palazzo Reale di Genova e del Polo Museale della Liguria, Luca Leoncini, Direttore delle Collezioni del Museo di Palazzo Reale, 

Cristiana Benetti Alessandrini, Dirigente Settore Musei e Biblioteche del Comune di Genova,  Raffaella Ponte, Direttrice dell’Istituto Mazziniano – Museo del  Risorgimento,
presentano al pubblico il Busto di Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia,
realizzato da Santo Varni nel 1862 in marmo di Carrara, in occasione del trasferimento dell’opera, parte delle collezioni dell’Istituto Mazziniano – Museo del Risorgimento, data in comodato al Museo di Palazzo Reale nell’ambito di un proficuo rapporto di collaborazione che dura nel tempo; l’opera sarà esposta nel Grande Appartamento Reale, Galleria della Cappella  fino al 30 Novembre 2017.

Il busto troverà poi definitiva collocazione nella Camera da letto del Re della reggia genovese.

Santo Varni (Genova 1807-1885), uno degli scultori liguri più importanti dell’Ottocento, rinnovò la scultura locale allargandone gli orizzonti verso Romanticismo e Naturalismo. Il Cimitero Monumentale di Staglieno è ricco di opere sue, come l’imponente Statua della Fede. Per la Real Casa non fu solo autore dei busti del re e delle principesse Maria Pia e Maria Clotilde, ma anche progettista di arredi e consulente per acquisti di reperti archeologici, libri, opere antiche e contemporanee.
Commissionato dal Comune di Genova il 14 gennaio 1861, il Busto di Vittorio Emanuele II fu donato dall’autore al Municipio il 21 giugno 1862, rinunciando al previsto compenso di 2.500 lire. Varni ne realizzò lo stesso anno una versione di dimensioni maggiori per il Palazzo Reale di Torino, tuttora esposto nel Salone degli Svizzeri della reggia piemontese.

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