Giornalisti liguri in Finlandia per l’Erasmus

La storica sede del

La storica sede del "Corriere Mercantile" in via Archimede

Andava di moda nella prima parte degli anni Duemila, a livello delle Università continentali, l’Erasmus, sogno di tantissimi studenti genovesi e liguri, tra gli altri. Poi la crisi tagliò le gambe ai viaggi degli studenti e l’Unione Europea, nei primi anni Dieci, pose una frenata con tagli orizzontali.
Il Consiglio dell’Ordine Ligure ha avviato il progetto “Stop Fake News – come riconoscere le notizie vere da quelle false”,  finanziato dal Programma Europeo Erasmus+, che prevede una formazione di 7 giorni in Finlandia e alcune giornate di formazione in Italia per 33 giornalisti con l’obiettivo di studiare il modello finlandese e provare a trasferirlo in Liguria.

Il programma della formazione in Finlandia prevede un corso frontale, visite di studio e incontri con istituzioni e colleghi finlandesi, tutto in lingua inglese. Le attività si svolgono per tutta la giornata, mattino e pomeriggio, e sono tutte obbligatorie, così come i momenti di scambio interculturale in occasione dei pasti principali. Il pacchetto comprende il viaggio A/R da Genova a Helsinki con trasporti collettivi, vitto, alloggio, trasporti locali e attività formative e interculturali sul posto. Per ora sono previste due partenze a maggio 2021 e settembre 2021, ma le date potrebbero subire variazioni a causa della pandemia di Covid-19.

Il programma della formazione in Italia prevede tre mezze giornate di introduzione al progetto e preparazione alla partenza e, al rientro in Italia, almeno due mezze giornate di incontri con i partner territoriali e la disponibilità a tenere, per conto dell’Ordine Ligure, almeno un corso di formazione per i colleghi sul proprio territorio.

Stante l’attuale regolamento, la partecipazione alla formazione darà diritto all’assegnazione di 18 crediti formativi, dei quali 2 deontologici. E’ obbligatorio partecipare a tutte le attività previste, in Finlandia e in Italia.

E’ possibile che venga richiesta una quota di partecipazione il cui importo verrà deciso in seguito (nell’ordine di circa 100 euro a testa per l’intero pacchetto).

La partecipazione è aperta a tutti i colleghi iscritti all’Ordine Ligure. L’esame delle domande di partecipazione verrà effettuata dal comitato di gestione del progetto, incaricato dal Consiglio dell’Ordine, con l’obiettivo di costituire un gruppo rappresentativo della categoria ligure e utile alle finalità di progetto.

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