Si incendia la situazione in via Canevari

Via Canevari vista dalla fermata del bus Amt sul Bisagno

Via Canevari vista dalla fermata del bus Amt sul Bisagno

Si apre un piccolo nuovo fronte di turbolenza civile a Genova. Non basta il centro storico (tra la Maddalena e Pre'), una parte di quartieri di ponente (Sampierdarena e Cornigliano in primis) ed in val Polcevera (Campasso su tutti per l’alta presenza di ecuadoriani), dove la situazione sociale è esplosiva.
Ora, da settimane, i residenti di via Canevari, attorno a ponte Sant’Agata, lato poste di Brignole, si lamentano della presenza non solo dei soliti homeless che da anni hanno preso possesso delle panchine dietro il capolinea del metro sotto alle scale di corso Monte Grappa, ma ora anche dei numerosi immigrati di origine ecuadoriana, albanese, romena, che frequentano i nuovi mini market di pachistani presso la fermata del bus. Infatti, questi locali elargiscono alcool a prezzo basso (una bottiglia da 66 cl di birra Moretti, per esempio, ad appena 1 euro e 40 centesimi), favorendo la vendita di bottiglie di vetro che si possono trasformare in potenziali armi da lite, pericolosissime, negli alterchi.
Ed in questo contesto crescono le liti, le discussioni ad alta voce, le spinte e gli insulti. Senza considerare il fatto che sono sempre di più le giovani donne che lamentano pressioni psicologiche e parole verbali abbastanza focose di questi avventori in preda alle libagioni dell’alcol.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport