G8 di Genova, arrestato l’ultimo dei black block

Piazza Alimonda, luglio 2001, l'attimo in cui il carabiniere calabrese Planica spara al violento Carlo Giuliani

Piazza Alimonda, luglio 2001, l'attimo in cui il carabiniere calabrese Mario Planica spara al violento Carlo Giuliani

Notizia clamorosa, a distanza di ben 18 anni, proprio alcuni giorni dopo le solite manifestazioni in memoria del genovese Carlo Giuliani, anarchico insurrezionalista, ucciso nei dintorni di piazza Alimonda, nel corso delle violenti proteste del G8 genovese voluto da Massimo D’Alema.
Un italiano condannato a 11 anni e mezzo di reclusione in Italia, Vincenzo Vecchi di 46 anni, e ricercato dagli incidenti del G8 di Genova del fine luglio 2001, è stato arrestato nell’ovest della Francia, quando mezza città era blindata con la zona rossa ed i genovesi barricati nelle loro case od in vacanza forzata.
E’ stata la Polizia di Milano a rintracciare ed arrestare in Francia Vincenzo Vecchi, esponente dell’area anarco-autonoma milanese, latitante dal luglio del 2012. Il desiderio di incontrare la convivente e la figlia minore ha contribuito alla cattura di Vincenzo Vecchi dando agli investigatori indizi importanti. Dopo una intensificazione dell’azione investigativa, anche con intercettazioni, e l’analisi di informazioni su vecchi compagni di lotta e la famiglia, la polizia ha ritenuto che Vecchi si trovasse in Francia.
Gli investigatori sottolineano che nei giorni del 20 e 21 luglio 2001, durante il G8, Vecchi faceva parte di un gruppo di persone che a volto coperto devastò la città distruggendo e incendiando: vennero presi di mira istituti di credito, auto e e un supermercato. Vecchi venne identificato come un promotore delle devastazioni, uno “che spingeva gli altri ad agire”, lanciava “bottiglie, sassi e molotov”. Vecchi era l’ultimo condannato per i fatti del G8 di Genova ancora irreperibile.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport