Turismo ligure lontano anni luce dalla riviera romagnola

La spiaggia di Alassio

La spiaggia di Alassio, l'unica località ligure che forse si avvicina ai canoni della riviera romagnola

Il confronto è davvero impietoso: sia con la Toscana con la sua Maremma e Versilia, e sia soprattutto con una riviera romagnola che straccia con un secco 3-0 la nostra Liguria e le sue piccole anguste spiagge, piccole, spesso non sabbiose e quindi carenti di servizi, con poche attrattive, molto costose e a volte persino scontrose, come il carattere dei suoi abitanti.
Ma andiamo nel dettaglio del confronto tra la nostra piccola Liguria e la Romagna e restiamo sulle offerte in ambito costiero.

In Liguria, restare un giorno in spiaggia costa una fraccata in più rispetto alla riviera romagnola. Per esempio, la spesa media per un ombrellone, un lettino ed uno sdraio senza cabina, è tra i 25 ed i 35 euro al giorno, una enormità, in quanto i servizi lasciano a desiderare. In primis, i giochi per bambini non sono disponibili in molte battigie, se ci sono, carenti o mignon. Poi non vi sono attrattive: zero piscine, quasi nulla l’animazione in spiaggia, la quale è piccola, molte volte priva di sabbia, con un fondale che, dopo pochi passi, l’acqua arriva già alla gola ed i sassi che ti tagliano i piedi e la schiena.

E quello che vi è da contorno? La riviera di ponente conta solo il parco acquatico “Caravelle” a Ceriale, questo davvero sontuoso per una volta tanto, poi le grotte di Toirano, il Casinò di Sanremo ed alcuni affascinanti borghi medioevali nell’entroterra, ma abbastanza distanti dalla costa, come Pigna, Dolcedo, Triora, Dolceacqua, Seborga.

Non andiamo nella riviera di levante, poiché il confronto è impietoso (anche se i paesaggi liguri sono meravigliosi).

Invece, ecco in sintesi l’offerta della riviera romagnola: oltre alla Notte Rosa dei primi di luglio, il Carnevale dell’estate con oltre 2 milioni di visitatori in visibilio in tutta la Romagna, non ci si annoia mai tra l’Oltremare di Riccione, l’Acquafun di Riccione, l’Acquario di Cattolica, Italia in Miniatura di Rimini, Fiabilandia di Rimini, le piste da go kart di Bellaria Igea Marina, il Casinò di Serravalle nella Repubblica del monte Titano, tutta la San Marino da scoprire, l’incantato borgo di San Leo, il porto canale di Cesenatico, ed ancora la Grande Ruota Panoramica di Rimini, la mitica discoteca Carnaby di Rimini, i mille locali, le maxi spiagge (solo a Rimini Centro sono 160) con i corsi di zumba, acquagym, spinning, i campi da beach volley, le piscine. Insomma, proprio non c’è paragone. E per concludere con Mirabilandia e Mirabeach nel ravennate.

E poi le località! Dal confine con le Marche, si parte con Cattolica, quindi ecco la "perla verde" di Riccione con le sue terme a ridosso del mare (Riccione che però ha perso la discoteca più grande in Italia, Cocoricò, chiusa, fallita, pochi i giovani che oramai vanno in discoteca), la capitale del divertimento, Rimini, quindi le sue frazioni di Miramare, Rivabella, Viserb, Viserbetta, San Giuliano a mare ed il suo bellissimo caratteristico litorale, Torre Pedrera a nord. Poi si passa a Bellaria Igea Mare, Cervia, Milano Marittima e Cesenatico (la patria di Marco Pantani), senza dimenticare il circuito del moto Gp di Misano.

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