Bandiere rosse e manifestini: Sampierdarena si risveglia così

Uno dei manifesti che ancora campeggia a Sampierdarena: nessuno li ha rimossi

Uno dei manifesti che ancora campeggia a Sampierdarena: nessuno li ha rimossi

Bandiere rosse appese ai pali della luce e della segnaletica stradale in via Cantore. Manifesti rossi firmati dai circoli operai in tutta Sampierdarena bassa, che nessuno ha rimosso, lasciati per settimane intere, se non mesi, nei portoni dei caseggiati della popolosa e popolare delegazione ponentina, come se tutti fossero d’accordo.
Insomma, siamo di fronte ad una vera e propria avanzata della sinistra estrema nel ponente genovese.
Le bandiere rosse tra via cantore e piazza Montano, messe per la festa dei lavoratori del Primo Maggio, erano presenti fino alla settimana scorsa. I manifesti nei portoni ci sono ancora adesso.
Ma tutti i sampierdrenesi (il cui Municipio, Centro Est, è a guida Lega e quindi centrodestra) sono a favore di tali manifestini?
Pensate solo un istante se i simpatizzanti di Fratelli d’Italia o Casapound avessero messo gli stessi manifesti. Sarebbero durati giusto il tempo di un battito di ciglia.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport