I parrucchieri cinesi aumentano di 3 euro i servizi

Un prezzario di un parrucchiere cinese a Genova

Un prezzario di un parrucchiere cinese a Genova

Accade che da quando si è entrati nella fase 2 ed i parrucchieri in Liguria hanno riaperto, lo scorso 18 maggio, gli stessi, in particolare i cinesi (i primi a chiudere anche per timore di ritorsioni visto che il virus si è diffuso in Cina) hanno ritoccato i prezzi. Verso il basso visto il difficile momento? Nient’affatto, hanno alzato l’asticella verso l’alto. Insomma, bisogna sfatare il mito che nei negozi cinesi il prezzo è basso, infatti anche le grandi catene come Aumai (presente a Genova Dinegro nin via Dino Col) o Best Shops (presente a Genova in via Di Francia ed in via Avio, entrambi a Sampierdarena) hanno prezzi in listino come i negozi nostrani.

Ed allora andiamoli a vedere i prezzi dei parrucchieri cinesi. Il taglio uomo è passato da 10 euro (addirittura in via San Vincenzo facevano 8 euro) a 13. Impennata verso l’alto di 3 euro anche per il semplice taglio donna, sempre da 10 a 13. Così come la piega, salita da 10 a 13 euro. Balzo in avanti del taglio piega, da 16 a 19 euro. Sale anche il servizio colore crescita da 17 a 20 euro (sempre tre euro verso l’alto), quindi il tris abbinato: colore, crescita e piega, da 30 a 33 euro.
Infine i colpi di sole volano a 40 euro (prima inchiodati a 35 euro, quindi un’”aggiustatina” di 5 euro), e la permanente si assesta a 30 euro tondi tondi.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport