Fine di un’epoca, addio alla spiaggia militare

La spiaggia gestita dall'esercito italiano in corso Italia

La spiaggia gestita dall'esercito italiano in corso Italia

Era un po’ il simbolo dello status quo, delle pazze estati italiane tutta tintarella ed ombrellone degli anni settanta ed ottanta, delle infinite partite a calcio balilla, delle prime cottarelle sotto al sole, gestito dal circolo ufficiali di via San Vincenzo. Memorabili gli anni gestiti dal mitico ed intramontabile maresciallo dell’esercito Raffaele Roberti: si respirava davvero un clima goliardico e spiritoso, sembrava di stare in una grande famiglia, sotto lo stesso tetto.
Poi, piano a piano col passare degli anni, tutto è mutato e si è perso un po’ di spirito militaresco. Ancora vi sono i ricordi di quando fu pescato una sorta di mini balena e poi portato in riva, con tanto di scatti in prima pagina sul “Secolo XIX” di allora del giorno dopo (internet era ancora di là da venire).
Per questa pazza estate 2020 dettata dal Covid, purtroppo, niente spiaggia privata gestita dai militari, stretta tra un moletto ed altri importanti stabilimenti balneari. Fine di un’epoca! Ma quella dell’esercito era la spiaggia che non cambiava mai, pareva di essere rimasti negli anni settanta, con quelle vecchie scale, la ringhiera ed il telone mai cambiati, ma proprio forse per questo vi era tanto fascino, tanta magia d’antan. Mancava solo il ju box e i pezzi di Lucio Battisti.

Dall’altro lato della medaglia, ad avvantaggiarsene solo per quest’estate saranno tutti i genovesi, che si vedono arricchire l’offerta di spiagge libere nel territorio comunale.

Di Andrea Bazzurro

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport