Il ponente ligure chiede lo stato di calamità

“La Val Roja nel versante francese ha già ricevuto uno stanziamento di 500 milioni di euro da parte del governo transalpino, Macron ha già inviato un centinaio di militari e in queste ore è nelle zone colpite: Ventimiglia e la Val Roja sul versante italiano stanno ancora aspettando la firma dello stato di emergenza, che il premier Conte aveva promesso per il primo cdm utile. Di consigli dei ministri ce ne sono già stati due, ma il governo, che ha trovato il tempo di cancellare i decreti sicurezza, non ha ancora stanziato un euro per le zone colpite dall’ondata di maltempo che solo a Ventimiglia ha danneggiato un centinaio di imprese. Vanno stanziate subito risorse non solo per le opere pubbliche, ma anche per le aziende che hanno perso arredi e scorte, per i privati che hanno perso auto, cantine o addirittura la propria casa. Il ministro Costa, che ha detto tante belle parole, passi ai fatti e riveda una legislazione ambientale obsoleta e fortemente viziata dall’ambientalismo ideologico che non consente la
pulizia degli alvei, dia poteri commissariali ai sindaci che devono poter pulire e dragare i torrenti per evitare che si ripetano esondazioni e alluvioni”. Lo ha dichiarato il deputato della Lega Flavio Di Muro intervenendo alla Camera dei deputati in replica all’informativa del ministro dell’Ambiente Costa.

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