La scomparsa delle Madonnine nei palazzi genovesi

Una caratteristica Madonnina incastonata in un palazzo genovese

Una caratteristica Madonnina incastonata in un palazzo genovese

Un fenomeno inquietante, che nel corso degli anni è purtroppo sempre più frequente. Genova ha infatti una grandissima devozione e rispetto nei confronti della Madonna, non a caso una delle vie più importanti della Superba, prima della Guerra, era via Madre di Dio, bellissima, che da piazza Dante finiva fino al mare. Poi, ecco la Madonna della Guardia, protettrice della città. E le innumerevoli statuine dei palazzi nel centro storico, ma non solo, basta vedere il budello di Arenzano, Bogliasco e dei comuni limitrofi nell’hinterland come Torriglia su tutte, con la Madonnina (o anche della Guardia) sopra l’entrata del palazzo.
Eppure, negli ultimi anni, abbiamo purtroppo assistito non solo a palazzi costruiti senza l’immagine sacra (pochi l’hanno al suo interno, i più moderni), ma addirittura sono state sradicate e non si sa che fine abbiano fatto. Alcuni abitanti del centro storico, in passato, avevano segnalato questo problema additando alle persone di fede musulmana, altri, invece, incolpavano dei semplici vandali di turno, altri ancora dei ragazzini che, per passare il tempo, sfregiavano le immagini sacre.
E ' ancora nella memoria di tutti i danni alla Madonnina di Vernazzola in via del Tritone zona Sturla di qualche anno fa, vandalizzata in una notte d'estate. E ancora gli scherzi e le offese alla chiesa della Cella di San Martino in via Giovannetti a Sampierdarena bassa.

Di Andrea Bazzurro

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport