Seconda Pasquetta di fila barricati in casa

Il Parco delle Mura al Peralto, al Righi, versa anche in pessime condizioni

Un'altra Pasquetta (o Lunedì dell'Angelo, un tempo festa di precetto per la chiesa cattolica) a Genova ed in Liguria, sempre per via di questo dannato Covid che ha spezzato i sogni di migliaia e migliaia di esercenti, partite Iva ed autonomi liguri.
Una delle mete più gettonate negli altri anni, per chi non amava andare fuori dal Comune, era il Parco del Peralto al Righi. Oggi non si è vista nessuna grigliata, solo qualche runner sporadico o ciclista. Con l'auto dei carabinieri a perlustrare l'area.
In pochi si sono avventurati di nascosto presso l'anello di San Desiderio, sentiero di circa un'ora e mezza dietro ai campi di via Pomata, qua è quasi impossibile controllare le persone vista la zona.
Ai laghetti di Pegli nessuna famiglia ecuadoriana si permette di valicare la zona, con i cittadini genovesi pronti a segnalare il tutto alle forze dell'ordine. 
Deserti anche i Prati Casalini sulle alture di Molassana (che si trasformano in un laghetto in caso di forti piogge).
Area Verde di Casella chiusa al pubblico coi cancelli, onde evitare possibili assalti vietati. Malinconico un trenino di Casella con un solo passeggero in partenza da Manin...

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