Rifiuti in spiaggia, via al risanamento marino

Lo spiaggione di Recco

Lo spiaggione di Recco

“Il nuovo decreto Salvamare contiene disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne, con l’obiettivo di contribuire al risanamento marino e sensibilizzare la collettività a comportamenti virtuosi volti alla prevenzione dell’abbandono dei rifiuti in mare, nei laghi, nei fiumi e alla corretta gestione dei rifiuti medesimi. Grazie a un emendamento della Lega il nuovo decreto Salvamare prevede anche che il materiale ligneo spiaggiato si possa recuperare e utilizzare in quanto equiparato a biomassa vegetale, con conseguente abbattimento dei costi di recupero e smaltimento per i Comuni e incremento della produzione di energia. Un tema che interessa in particolare la Liguria, colpita dalle alluvioni che dai corsi d’acqua trasportano il legname verso il mare. Infatti, prima del decreto, veniva considerato rifiuto speciale e ai Comuni spettava il compito di smaltirlo affrontando costi elevati. Siccome la nuova norma indica che le Regioni debbano individuare criteri per la raccolta, la gestione e il riutilizzo di rifiuti e materiale ligneo, ho presentato un’interrogazione al fine di conoscere quali misure la giunta regionale intenda adottare per attuale la nuova legge a beneficio dei nostri Comuni. In aula l’assessore competente ha spiegato che è un tema all’attenzione di Regione Liguria, la quale provvederà a individuare criteri e modalità per l’attuazione del decreto Salvamare”.

 

Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Mabel Riolfo.

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