Salvini sta regalando il paese alla sinistra?

A sorpresa, nonostante le rassicurazioni di Matteo Salvini, non è così scontato che si vada al voto domenica 27 ottobre o domenica 3 novembre (i primi giorni liberi, rispettando il calendario istituzionale per le politiche). Se domani molto probabilmente, in pieno clima ferragostano, si staccherà la spina al governo Conte, sorretto dall’inedita alleanza tra Lega e Movimento 5 Stelle, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella proverà a forzare la mano istituendo un governo di scopo per le leggi imminenti, come la Finanziaria, su tutte. Ma chi farebbe parte di questo farlocco all’italiana creato sotto l’ombrellone? Pare il Movimento 5 Stelle o una parte di esso e alcuni del Pd, che contano di avere i numeri per creare un governo balneare spostato a sinistra, con il centrodestra di nuovo all’opposizione. Ricordiamo che alla Camera ed al Senato il numero di parlamentari è quello delle elezioni del 2018, con i post grillini prima forza del paese, e non quello attuale, vedi le Europee, con la Lega al 38%!
Il progetto di Salvini e della Lega dello stratega Giorgetti, suo braccio destro, è invece un altro: andare al voto subito, forte dei sondaggi. Così facendo, forzando la mano, ed alleandosi di sicuro con Giorgia Meloni ed i suoi Fratelli d’Italia (forse anche con “Cambiamo” di Giovanni Toti e Forza Italia o quel che resta degli azzurri), punterebbe alla vittoria della coalizione di centrodestra, senza ombra di dubbio, numeri alla mano, un’operazione fattibile per un governo forte nei numeri e che duri 5 anni, ossia una intera legislatura.

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