Davide Rossi (Lega): "Controlli per i negozi etnici"

Un negozio etnico a Dinegro (foto d'archivio)

Un negozio etnico a Dinegro (foto d'archivio)

Visto l’evento avvenuto nella città di Caserta dove un ragazzo di 25 anni, come riportato da alcuni media, ha sputato sulla frutta esposta facendo una ripresa video con la scritta "infettiamo", e preso in considerazione che numerosi fruttivendoli della città lasciano esposta la loro merce al di fuori del proprio punto vendita senza controlli e senza alcuna protezione, il consigliere comunale del carroccio Davide Rossi e i Capi Gruppo municipali Bevilacqua e Lapolla segnalano e chiedono una presa di posizione da parte del Comune affinché la merce venga tenuta all’interno del punto vendita, oltre che vengano prese le giuste precauzioni indicate dal Governo con gli ultimi decreti.
In virtù dell'emergenza Covid-19 gli esponenti della LEGA denunciano inoltre che in città al di fuori di numerosi minimarket etnici si creano quotidianamente assembramenti, portando di nuovo i ‘classici gruppetti’ di ubriachi fuori, a non rispettare né iDPCM né tantomeno le ordinanza anti alcool comunale.
In questa situazione di menefreghismo non c'è nessun divario tra chi non fa controlli sulla propria merce e quei supermercati che invece si preoccupano di fornire a tutti le necessarie protezioni tra cui il sistema di sorveglianza oltre che il personale presente all’interno, che possono chiaramente individuare eventuali responsabili di atti ‘non educati’.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport