Lorella Fontana (Lega): "I cittadini chiedono sicurezza"

Lorella Fontana della Lega, candidata alle prossime elezioni regionali liguri

Lorella Fontana della Lega, candidata alle prossime elezioni regionali liguri

1) Siamo giunti al capolinea di questa breve, ma intensa ed anomala campagna elettorale: su cosa hai basato il tuo modus operandi?
“Ho basato la mia campagna elettorale cercando di incontrare le persone, rispettando le regole COVID, ma perché per me è fondamentale dialogare con la gente, farmi portavoce delle loro esigenze. Quindi, oltre all'uso dei social, per me anche questa occasione ho voluto dedicarla alla gente.”. 

2) Se sarai eletta, nei fatidici primi cento giorni in piazza De Ferrari, quali saranno le tue mission?
“Nei primi 100 giorni il mio impegno sarà volto a comprendere come poter sburocratizzare alcuni sistemi per rendere la Regione più smart e nel contempo aprire tavoli di lavoro sulla sfera del sociale a 360 gradi.”. 

3) Tutti i media danno un Toti già vincente al primo turno: per te è vero?
“Assolutamente si. La gente ha compreso che con questa Giunta uscente è stato dato un nuovo imprinting alla nostra Regione e ne è pienamente soddisfatta.”. 

4) Centrosinistra diviso tra Sansa e Massardo, ma blindato con il Movimento 5 Stelle. Può essere un vantaggio o uno svantaggio?
“Le divisioni sono sempre uno svantaggio. La frantumazione non c'è solo a sinistra. È avvenuta anche nella compagine grillina. Pertanto per loro sarà uno svantaggio.”. 

5) Fra cinque anni di consiglio regionale, dove ti vedi?
“...aspettiamo prima di essere eletta ora, prima di fare previsioni fra 5 anni.”. 

6) le istanze dei tuoi elettori e dei cittadini quali sono stati? Cosa ti hanno chiesto?
“I cittadini chiedono sicurezza, maggior snellimento sugli iter della sanità, attenzione per i problemi dei disabili e degli anziani.”. 

7) La sanità ligure esce più forte o più debole da sei mesi di Covid?
“La sanità ligure esce maturata da un'esperienza pesante come quella legata al Covid e nella certezza che c'è molto ancora da migliorare. Di certo la presa di coscienza è che in un periodo come quello vissuto, con un Governo capace solo di fare passerelle serali con una lista della spesa di " faremo, vedremo, stiamo pensando, programmeremo, valuteremo", si sono compiute azioni che certamente potevano essere migliori ma non di certo si è venuti meno nel non considerare il valore della vita umana.”.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport