Cerimonia in memoria dei caduti Giuliano-Dalmati saltata

“Il Comune di Genova ha fatto sapere che intende recuperare tutte le manifestazioni saltate, negli ultimi mesi, a causa dell'emergenza sanitaria. Tra le motivazioni, la necessità di dare una mano al settore degli ambulanti e di non disperdere tradizioni consolidate che sono parte della storia del nostro territorio. Bene, anzi ottimo. Peccato però che nel computo delle manifestazioni calendarizzate ne manchi una innegabilmente importante per non disperdere valori e memoria: cioè, la cerimonia in memoria dei caduti Giuliano-Dalmati”, fanno sapere il consigliere comunale Stefano Giordano e il consigliere municipale Massimiliano Lucente. 

“L’evento rientra nell'ambito delle attività della Regione Liguria, in attuazione della L.R. 29/2004 "per l'affermazione dei valori della memoria del martirio e dell'esodo dei Giuliano-Dalmati", e prevede la deposizione di una corona d'alloro al Monumento dei Caduti Giuliano-Dalmati nel cimitero di Staglieno. Considerata l'emergenza epidemiologica Covid-19, la manifestazione, che si svolge solitamente nel mese di maggio, è stata in un primo tempo rinviata al 25 giugno e poi successivamente annullata dalla Civica Amministrazione. La stessa che tuttavia ha invece autorizzato un concerto in memoria delle vittime del virus che si è svolto il 9 giugno all'interno del Cimitero di Staglieno e lo svolgimento della Fiera di San Pietro il 28 giugno”. 

“Non capiamo la logica dei due pesi e delle due misure. Per avere dunque contezza delle motivazioni che hanno spinto Civica Amministrazione ad annullare la manifestazione, che ne va da sé avrebbe potuto svolgersi in forma ridotta e nel puntuale e attento rispetto delle normative anti-Covid, abbiamo depositato un'interrogazione dedicata”, fanno infine sapere Giordano e Lucente.

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