I cattolici eletti a palazzo Tursi

La scarsa partecipazione popolare al voto sui referendum giustizia, che ha vanificato gli sforzi di quanti cercavano un modo legittimo  per sopperire all’inerzia del parlamento che non vuole toccare certi privilegi dei magistrati. 
Il Circolo Pro Vita & Famiglia di Genova si sofferma analizzando così la votazione: “La maggioranza dei votanti si è effettivamente espressa per il sì come suggerito anche da noi, ma purtroppo il quorum non è stato raggiunto. Vuol dire che per molti la giustizia non è sentita come un problema, e verosimilmente sarà così per lo meno  finché non toccherà  a loro di averci a che fare personalmente. Per quanto riguarda invece le elezioni amministrative a Genova, col senno di poi si può riconoscere che le indicazioni di “voto utile” che vi avevamo dato sono state azzeccate. 

Innanzi tutto Vi avevamo invitato a sostenere – per i motivi che non stiamo a ripetere - la lista Uniti per la Costituzione  Crucioli sindaco, non solo perché aveva recepito in toto il nostro programma sulla famiglia e per  le istanze che esprime, ma anche perché non era certo che – essendo nuova - potesse superare la soglia di sbarramento del 3%.  

La soglia è stata felicemente superata  col 3,56%, con la conseguenza che la lista pur essendo alla sua prima esperienza ha potuto avere un proprio rappresentante eletto sia in consiglio comunale (lo stesso Mattia Crucioli) sia in 7 dei 9 municipi cittadini (tutti con  esclusione di Val Polcevera e Medio Levante) in persona dei rispettivi candidati alla presidenza del municipio.

Uniti per la Costituzione può perciò prepararsi alle prossime elezioni politiche forte di questo risultato che le ha consentito di organizzarsi e “scaldare i motori”. 

Inoltre, in previsione della riconferma del sindaco Bucci  anche al primo turno, Vi avevamo anche  suggerito di sostenere  col voto di preferenza “disgiunto”  quei singoli candidati al consiglio comunale più vicini a noi che erano sparsi nella varie liste che sostenevano il sindaco uscente.

Tra essi sono risultati o risulteranno  eletti, nell’ordine dei voti di preferenza conseguiti:

- Pietro Piciocchi con  1135 preferenze (Vince Genova) , vice sindaco in pectore

- Antonino Sergio Gambino con 792 preferenze (Fratelli d’Italia), assessore in pectore  

- Mario Mascia con 590 preferenze (Forza Italia)

- Francesca Corso con 545 preferenze (Lega)  

- Marta Brusoni con 541 preferenza (Toti per Bucci)

- Paolo Aimé con 456 preferenze (Forza Italia)

- Federico Bertorello con 425 preferenze (Lega), che molto probabilmente verrà ripescato quale primo dei non eletti per subentrare a Paola Bordilli (prima della sua lista ed assessore in pectore)

- Tiziana Notarnicola con 298 preferenze (Vince Genova), che molto probabilmente verrà ripescata quale seconda dei non eletti per subentrare ai primi due eletti della sua lista che presumibilmente saranno nominati assessori

 

Si tratta di un gruppo variegato di persone valide e sperimentate che ci auguriamo possano continuare a rapportarsi con noi per difendere i nostri valori, ed a cui vanno le nostre felicitazioni.

Anche questo secondo obbiettivo è stato quindi centrato. Sta a tutti noi non lasciarli soli nell’adempimento del loro mandato”.

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