Coppa Italia al Sestri Levante. Albenga, rischia Solari?

La festa a fine partita dei giocatori del Sestri Levante con gli ultras della curva Gori

La festa a fine partita dei giocatori del Sestri Levante con gli ultras della curva Gori

Finalissima di Coppa Italia d’Eccellenza da urlo alla “Cantera Stadium” alla Sciorba di Genova Molassana, davanti a 500 spettatori, divisi dal servizio d'ordine.

Vince sul filo di lana, in rimonta, l’Unione di Alberto Ruvo, in dieci uomini per il “rosso” al più esperto in campo, Manuel Del Nero, classe 1984.
Albenga che esce furibonda dall’impianto genovese: il team di Matteo Solari si è divorato l’accesso alla fase nazionale quando già aveva in tasca il pass, in vantaggio di un uomo e di un gol per il rigore trasformato sul finire del primo tempo.

Ingauni che potrebbero addirittura avere un cambio sulla panchina: infatti, in mezzo agli ultras savonesi vi era Rino Lavezzini, ex tecnico del Genoa e l’anno scorso proprio di quell’Albissola, in serie C, guidato dal patron Colla, oggi presente in tribuna autorità e numero uno del glorioso sodalizio savonese che sogna la serie D dopo tantissimi anni di assenza.

Umore alle stelle in casa “corsara” per una vittoria sofferta. Nel primo tempo solo due miracoli di Bambino, portiere ponentino, hanno negato il gol alla “bimare”. Poi, in contropiede, Del Nero ha falciato un avanti ingauno, espulsione e penalty trasformato da Di Salvatore. Nella ripresa, dopo un iniziale dominio savonese, ecco il pareggio di Puricelli di testa e quindi il bis di Croci in contropiede.

A fine partita iniziano a circolare voci di un cambio sulla panchina inguana: Lavezzini scenderebbe in Eccellenza per dare un cambio a Solari (l’anno scorso alla Cairese?). In fondo in campionato i savonesi se la giocano alla pari di Sestri Levante ed Imperia.

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