Fabio Tosi sulla grande distribuzione

Fabio Tosi del Movimento 5 Stelle

“Contributi ai cittadini anche da parte delle medie strutture di vendita e i fondi vadano direttamente

ai quartieri interessati da ampliamenti o nuovi insediamenti”.

Questa, in sintesi, la doppia novità contenuta nella Proposta di legge del MoVimento 5 Stelle, a prima firma Fabio Tosi, che si propone di modificare il Testo unico in materia di commercio del 2007. In particolare, la Pdl interviene sull’articolo 26 bis, già ritoccato nel 2016 dalla Giunta Toti.

“Oggi per le strutture della grande distribuzione (ovvero sopra i 1.500 metri quadrati) è previsto un contributo di 40 euro al metro quadro in caso di ampliamento, accorpamento o trasferimento e di 50 euro in caso di nuovo insediamento Un approccio positivo, che tuttavia non rispecchia la realtà ligure e non fornisce reali garanzie alla cittadinanza e ai piccoli commercianti, che pagano il prezzo più alto alla diffusione indiscriminata della GDO in termini di negozi che chiudono, desertificazione e degrado” è la premessa di Tosi.

“Quei contributi, ad oggi, confluiscono in un fondo regionale dei Civ, e non ai singoli Civ sui territori direttamente interessati dal nuovo insediamento. Non solo: dall’obbligo dei contributi sono escluse le medie strutture di vendita (tra i 1000 e i 1500 metri quadrati), che rappresentano la stragrande maggioranza della distribuzione organizzata in Liguria – spiega il consigliere M5S - Con questa Pdl introduciamo l’obbligo di contributi anche per le medie strutture di vendita: 15 euro a metro quadrato in caso di modifica e 30 euro per quanto riguarda i supermercati di nuova apertura. Fondi che, sia per la media che per la grande distribuzione, sarà direttamente indirizzata ai singoli Civ sul territorio che materialmente subiscono le conseguenze socio-economiche che la distribuzione organizzata provoca sui territori.”

Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria

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