Le Messe per Charlie a Genova

Forza Charlie!

E’ sempre più forte, in queste ore drammatiche, la preghiera privata e pubblica

che si solleva ormai da molte parti del mondo per Charlie Gard. Durante la settimana, sono state celebrate Messe all’Università Cattolica di Milano e nella chiesa dell’Assunzione e di San Carlo il Grande a Praga. A Trento, dove dal 24 giugno si prega per Charlie tutti i giorni nella chiesa del Santissimo, ieri la preghiera è stata introdotta da una processione da Piazza Duomo. Oggi una Messa conventuale sarà celebrata nell’abbazia di Santo Stefano, Bologna. Tutti i giorni, alle 17, pregano il rosario per Charlie le suore Clarisse di Buar, in Repubblica Centrafricana. Questa sera, a San Antonio, in Texas, ci sarà la prima veglia di preghiera per Charlie del Nord America, mentre il Brasile si è attivato già da tempo, con iniziative a Rio de Janeiro, San Paolo e Belo Horizonte. In Italia sono centocinquanta gli eventi di preghiera pubblici organizzati ormai in quasi tutte le regioni. Si sono mobilitati anche gruppi di preghiera con migliaia di aderenti su Whatsapp e Facebook, come le pagine “Luce di Maria” ed “Esercito di Maria”. Centinaia di messaggi di richieste di grazie stanno arrivando alla pagina della Medaglia Miracolosa di Rue du Bac a Parigi.

La pagina Facebook “Pray4Charlie” annuncia gli incontri di preghiera, ne pubblica le foto e informa sugli ultimi eventi. Mercoledì sera, la pagina mostrava la foto, inviata da un “follower”, della Spinnaker Tower di Portsmouth, illuminata di blu nella notte per Charlie. In un ristorante di Portsmouth ha lavorato Connie, la mamma di Charlie, e così hanno voluto manifestare affetto e sostegno. Similmente, vari palazzi comunali – Savona, da stasera, il primo – si illumineranno di blu per Charlie.

Il popolo di Charlie si sta mobilitando con convinzione, sempre più preoccupato della china di un mondo che al diritto alla vita sembra preferire il diritto alla morte e che a furia di parlare di “accanimento terapeutico” è caduto nell’accanimento a dare la morte.

Charlie sta lottando per la sopravvivenza sua e di chi è considerato inferiore agli standard della qualità della vita. Sta lottando contro la cultura dello scarto, che vorrebbe eliminare chiunque non è sufficientemente produttivo e rappresenta un costo per la società. E’ una mentalità utilitaristica, imposta come pensiero unico da forze oscure, che arrivano a far sì che lo Stato strappi i bambini ai loro genitori per ucciderli. Anestetizzati e immersi nelle illusioni, i citadini stanno diventando degli schiavi.

E che cosa fa il popolo? Come nel medioevo, davanti alla peste, o con i nemici alle porte, si è messo a pregare per la salvezza di Charlie e per i bambini e i malati. Sta invocando, in massa, la Madonna e i santi, come Chiara Corbella Petrillo e Itala Mela, recentemente beatificata alla Spezia per aver salvato una neonata con parametri vitali incompatibili con la vita. E questo popolo, che non ha rappresentanza nè sui media nè in politica, sta sostenendo Charlie con forza.

Nella chiesa di Boccadasse, dove mercoledì si è tenuta una delle numerose veglie genovesi, è stato ricordato il brano di Luca: “Nacque poi una discussione tra loro, chi di loro fosse più grande. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande»”. Un bamino ammalato, dal suo letto d’ospedale a Londra sta facendo pregare le masse e sta confondendo i pensieri dei grandi del mondo.

Ventotto sono gli appuntamenti ad oggi segnalati per il fine settimana. A Genova, sono i seguenti:

Domenica, ore 10.45, Chiesa di San filippo Neri, Messa e adorazione eucaristica

Domenica, ore 21, Chiesa Santa Marta a Corvetto, adorazione eucaristica.

ultimi articoli nelle categorie