Carcere di Marassi, situazione bollente

Non bastano le lotte interne tra detenuti (carcere sovraffollato, come quasi tutti in Italia)

, tra scazzottate, risse con calci e pugni minacce tra le sbarre e nell’ora di permesso in giardino. Nella casa circondariale di Marassi la situazione è sempre più bollente, come le temperature estive. Fabio Pagani della UILPA spiega: “Un detenuto ha aggredito a calci e pugni un agente di polizia penitenziaria che, trasportato al Pronto Soccorso ha ricevuto una prognosi di tre giorni. Come se non bastasse, in seguito ad una perquisizione della polizia penitenziaria in Prima Sezione in due celle ha mandato in escandescenza una decina di detenuti ristretti al piano terra che hanno protestato con estrema violenza minacciando e brandendo i piedi dei tavolini nei confronti della Polizia Penitenziaria. Ormai la situazione è fuori controllo, lo diciamo da tempo”.
Questi fatti di violenza fanno seguito alla brutale aggressione ricevuta da un detenuto magrebino di 35 anni, che è stato picchiato selvaggiamente dai propri connazionali, poiché erano sospettosi che lui avesse tradito parlando con i poliziotti in italiano.

ultimi articoli nelle categorie