Due anni senza il Corriere Mercantile

24 mesi fa moriva una fetta della nostra città: il glorioso “Corriere Mercantile”, nato nel

lontano 1824, il quotidiano indipendente che ha scritto le pagine più celebri del capoluogo ligure. La sua ultima redazione, la storica di via Archimede, vede ancora oggi, a distanza di due anni, le celebri insegne che tanto facevano temere i rivali de “Il Secolo”. Quanti ricordi, quanti sacrifici, quante notti in bianco, quanti week end con le dita che scorrevano su quella maledetta tastiera. Chi scrive è uno che ha dato il cuore, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per questo giornale che mai perirà nella mente di noi genovesi. Se fino alla fine degli anni Novanta usciva al pomeriggio e al lunedì in tutta la Liguria, poi il “Corriere Mercantile” iniziò a far concorrenza con i propri piccoli mezzi al colosso di piazza della Vittoria. Grande fu il successo del supplemento “Il Calcio dei Giovani”, ma drammatica fu la fine di tutta l’attività del “Corriere Mercantile”, con un manipolo di eroi che ha continuato fino alla fine, ridotti in 12 sui 22 che avevano iniziato l'avventura a ranghi completi, con sempre meno pagine ed inviati per la scarsezza dei fondi governativi. 
Piano a piano si ridussero non solo il parco collaboratori, ma anche i giornalisti, le grafiche, i fotografi e persino i portinai, negli ultimi due mesi il portoncino della portineria era tristemente vuoto. A tanti manca ancora adesso il glorioso “Corriere Mercantile”.

ultimi articoli nelle categorie