I commercianti genovesi contro le allerte

Tutti uniti appassionatamente, in vista delle nuove imminenti allerti che ci potrebbero

essere nel prossimo week end, visto che tra sabato e domenica è previsto un nuovo brusco precipitare della situazione, su Liguria e Toscana, anche se ad oggi non sono state diramate allerte (è troppo presto, ma i sistemi prevedono temporali e piogge battenti). L’unione fa la forza, ed allora ecco in prima fila i fioristi di Staglieno, i primi ad essere colpiti in caso di chiusura del cimitero monumentale per le allerte rosse e arancioni, i grandi centri commerciali che potrebbero essere nel mirino della nuova ordinanza (vedi Fiumara a Sampierdarena, l’Aquilone a Bolzaneto, l’Ikea, Leroy Merlin e UniEuro a Campi, Decathlon a Marassi), quindi Giglio Bagnara.
A parlare per tutti loro, è uno degli esponenti più in vista della categoria, è Enrico Montolivo (solo omonimo del giocatore del Milan e della nazionale azzurra), l’amministratore delegato di Giglio Bagnara: “A Genova si ragiona così: se piove, si chiudono i negozi. L’importante da parte delle istituzioni è chiudere i negozi o i centri commerciali in caso di allerte, che poi a volte sono allarmiste. La città deve poter vivere”.

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