Per Tosi, il Red Carpet non ha funzionato

Doveva essere un evento senza precedenti in Liguria, una calamita che avrebbe attirato

decine di migliaia di turisti nel Tigullio, trasformato gli scogli della riviera in oro. E invece i numeri dell’Osservatorio turistico ligure raccontano tutta un’altra storia: - 8,46% di presenze a Rapallo a maggio rispetto al mese dell’anno precedente; - 3,09% nella vicina Santa Margherita. Insomma, una debacle.

L’effetto Red carpet, se c’è stato, è arrivato al contrario, facendo segnare uno scoraggiante segno meno nei comuni attraversati dal tappeto rosso. Il tutto pagato profumatamente coi soldi di Liguria Digitale, e quindi di tutti i liguri, come abbiamo denunciato qualche settimana fa. Ma come, caro presidente Toti? Non dovevano essere briciole di fronte alle mirabolanti ricadute economiche che avrebbe avuto l’intero comprensorio? Non erano solo “sterili” polemiche dei 5 stelle “grigi e tristi”?

Purtroppo no. Siamo i primi ad essere dispiaciuti di fronte a dati così sconfortanti. Dispiace fare a posteriori la parte della Cassandra, di chi, in tempi non sospetti, aveva avvisato che una seria politica turistica non si fa con gli hashtag, gli slogan e le trovate pubblicitarie fine a se stesse ma con una programmazione seria e a lungo termine, che sappia tracciare una rotta per gli operatori e i commercianti che lavorano in questo settore. Vogliamo davvero esportare in tutta la Liguria un modello che, a livello locale, si è dimostrato così fallimentare?

Vero è che il calo del Tigullio rientra in un trend negativo che colpisce un po’ tutta la Liguria. Ma il Red carpet non avrebbe dovuto essere quell’evento trainante in grado, da solo, di cambiare le sorti del turismo del golfo? A guardare i dati forniti (in ritardo) dall’Osservatorio, sembrerebbe addirittura il contrario, se è vero che Rapallo ha fatto segnare addirittura numeri peggiori (- 8,46%) rispetto al comunque negativo - 8,13 % su scala regionale.

A questo punto urge un’analisi costruttiva da parte della politica regionale, degli amministratori locali e degli operatori turistici. Bisogna cominciare a interrogarsi sulle scelte fatte e sui risultati ottenuti e chiedersi se sia ancora opportuno investire denaro pubblico dei cittadini per mantenere un tappeto che ha sin qui mostrato tutte le sue crepe.

Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria 

ultimi articoli nelle categorie