Il duro attacco di Terrile

Alessandro Terrile

Alessandro Terrile, l’ultimo segretario provinciale del Pd a Genova, non si lascia

andare a mezze misure: dopo il catastrofico ballottaggio dello scorso 25, quando Genova e La Spezia in contemporanea, per la prima volta nella storia, passarono al centrodestra, si assunse in gran parte la responsabilità per la disfatta di Crivello. Ora mette nel mirino della sua “carabina” Marco Bucci e Giovanni Toti e afferma: <Non è corretto programmare il futuro del porto di Genova, uno dei più importanti in Italia, in un jet privato con Aldo Spinelli a bordo assieme a Bucci e Toti, più l'assessore regionale Rixi e il presidente dell'Autorità portuale Signorini avevano viaggiato tutti insieme sul bi-elica a motore privato di Alessandro Garrone. Ricapitoliamo. Il sindaco Bucci, il presidente Toti, l'assessore Rixi e il Presidente dell'Autorità portuale Signorini vanno a Ginevra ad incontrare Aponte, il proprietario di MSC. Ci vanno con l'aereo privato pilotato dal proprietario di ERG, e si portano anche il terminalista Spinelli. Spinelli è lo stesso che a maggio 2017 ha ottenuto da Signorini la proroga della concessione per il proprio terminal fino al 2054, senza gara. Aponte è lo stesso che sta per comprare il 49% del terminal Messina. E che insieme a Spinelli ha rilevato l'80% del Terminal Rinfuse, chiedendo a Signorini la proroga della concessione per 50 anni, senza gara. Il futuro del porto più grande d'Italia si programma su un jet privato, senza gare e senza concorrenza. Cronache dal Sudamerica? No. Da Genova, 2017>.