Ferrero: la mia lettera

Ringrazio il Ministro Lotti, che ci ha onorato della sua presenza, e tutti coloro che hanno accolto

il nostro invito per condividere con noi una giornata bellissima. Se oggi abbiamo potuto inaugurare ufficialmente la Residenza Academy dobbiamo dire grazie a:

– Piero Sanguineti;
– Alberto Ravano;
– Mario Colantuoni;
– alla famiglia Mantovani;
– alla famiglia Garrone.

Loro hanno scritto la storia della Sampdoria.

Poi, tre anni fa, a Genova è arrivato un signore, romano, nato nel grande cinema italiano, un po’ scapigliato, con uno stile un po’ trasgressivo: un signore chiamato er Viperetta.

Qualcuno ha storto il naso, ha criticato, ha polemizzato, ha tentato di fargli cambiare rotta. Non c’è riuscito. Perché, sin dal primo giorno, questo signore ha detto che avrebbe fatto di tutto per la Samp e, soprattutto, per i giovani calciatori della Samp. Fatti, strutture e non parole.

Ed è andato avanti per la sua strada, grazie all’aiuto dei suoi collaboratori e del lavoro: l’ha fatto per i ragazzi, per il domani della Samp, e non per sé stesso.

Oggi questo signore è felice, orgoglioso, emozionato:

– da figlio, perché i suoi genitori sarebbero fieri di lui;
– da padre, perché alle sue ragazze e ai suoi ragazzi ha sempre dato il cuore e non solo il portafoglio;
– da nonno, perché è un po’ rock, si diverte e li fa divertire;
– da zio, perché è bello vivere in una grande famiglia allargata, come sono la sua e com’è quella blucerchiata;
– da Presidente, perché sarà per sempre tutto della Sampdoria quello che ha fatto in questi primi tre anni e tutto quello che ancora ha voglia di fare.

Sanguineti, Ravano, Colantuoni, Mantovani, Garrone e Ferrero: la storia siamo noi.

Forza Sampdoria!

Il presidente Massimo Ferrero

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