Terremoto nel Quinto

Marco Paganuzzi, a sorpresa, per motivi di salute, nopn è più il tecnico dei biancorossi

Rivoluzione, forzata, biancorossa: l’allenatore della prima squadra del Quinto – ma anche

di alcune formazioni giovanili, oltre ad essere una colonna portante del club – Marco Paganuzzi dovrà stare lontano dalle piscine per alcuni mesi. Lo impongono una delicata situazione di salute e il percorso sanitario che è già stato intrapreso per superare anche questo ostacolo e tornare più forte di prima. Non siamo in grado, al momento, di dire con precisione quando potrà tornare in panchina, ma sappiamo che sarà il più presto possibile: Marco è un lottatore nato, abituato a pensare positivo e ad affrontare i problemi a testa alta, e lo ha insegnato a tutti noi.

In questo lasso di tempo a prendersi cura dei ragazzi della prima squadra, cui la notizia è stata comunicata giovedì sera, sarà Gabriele Luccianti, affiancato da Armando Turbati per quanto riguarda la parte atletica. Gabriele ha chiuso la sua lunga carriera in vasca con la nostra calottina, nel giorno per noi più felice, ovvero quello della promozione in serie A1, e l’anno scorso è stato il vice di Paganuzzi. Armando ha smesso di giocare nella scorsa primavera, è diventato papà e ha cambiato ruolo, ma sempre con i nostri colori addosso. “Ho accettato questo incarico con entusiasmo – dice Luccianti – Una nuova avventura in cui metterò tutto me stesso e dalla quale, però, sarò pronto a fare un passo indietro non appena Marco potrà tornare in panchina. Ai ragazzi l’ho già detto: per loro questa situazione non deve cambiare nulla. Pretenderò il massimo da ognuno di loro per stare il più in alto possibile. Se qualcuno ha pensato di poter fare come a scuola quando arriva il supplente ha sbagliato di grosso, ma sono certo che anche loro daranno tutto, senza risparmiarsi”.

Gabriele e Armando sono due persone che fanno parte della nostra famiglia da tempo, sono grandi amici di Marco e non vedono l’ora di fargli trovare e consegnargli una squadra pronta e vincente, perché gli obiettivi del club non cambiano di una virgola e continuano a guardare verso la serie A1. Non sarà una stagione “cuscinetto”, “di transizione”, dove punteremo a galleggiare in attesa di tempi migliori. Voci di corridoio, insinuazioni che abbiamo già origliato e che rigettiamo con fermezza. Abbiamo costruito una rosa in grado di lottare per il vertice e non abbiamo intenzione di deludere le aspettative. Anzitutto quelle di Marco, che non ci permetterebbe certo di tirare i remi in barca.

 QUINTO - addetto stampa Pietro Roth

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