Crollo nel porto genovese dopo il Morandi

Come era prevedibile, a subire i danni maggiori per il crollo del ponte Morandi dello scorso

14 agosto, non sono stati solo i commercianti di Certosa e le ditte sotto al Morandi, ma il porto genovese. L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che raggruppa gli scali portuali di Genova e Savona (sotto l’egida di Paolo Emilio Signorini, “benedetto” dal Governatore Giovanni Toti e di area centrodestra) non ha ancora diffuso le statistiche ufficiali sui traffici merci del porto di Genova, ma l'associazione degli spedizionieri Spediporto ha anticipato che a ottobre il traffico è calato dell'8,10% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, esprimendo una forte preoccupazione per questa situazione, che l'associazione imputa al crollo del viadotto Polcevera dell'autostrada A10. Il dato di ottobre conferma quindi la tendenza negativa emersa a settembre. Scorporando il dato relativo alle merci in esportazione, il calo di ottobre cresce al 12,5%, a fronte della flessione del 5% di settembre. Il 13 ottobre, Spediporto terrà un'assemblea straordinaria dove deciderà se avviare un'azione legale collettiva nei confronti della Società Autostrade per l'Italia, con l'obiettivo di ottenere un risarcimento per i danni causati dal crollo del ponte Morandi.

ultimi articoli nelle categorie