Diga porto Genova strategica per l’Europa

"Il progetto della nuova diga del porto di Genova non è un'operazione per Genova, né per l'Italia, è un'operazione per l'Europa. Questo è il ragionamento con cui ci approcceremo a qualunque tavolo". Così il viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli nel corso della sua visita al Porto di Genova parla sottolineando l’opportunità dell’inserimento  della nuova diga nel piano di investimenti che il Governo entro fine mese intende far finanziare in parte dall'Europa con il Recovery Plan. “Il costo dei lavori per la prima parte dell'opera e' stimato in 950 milioni: 500 sono inseriti nella bozza del Recovery preparata dal Governo, 250 sono a carico dell'Autorità portuale. Faremo il possibile per trovare le risorse che mancano. La nuova diga di Genova è strategica. Se stiamo realizzando delle grandi dorsali europee per il trasporto delle merci, queste devono arrivare e i porti sono decisivi".  

Nel corso della visita a Genova, il viceministro Morelli ha visitato il cantiere della Seabourn Venture. Sarà la prima delle due navi “expedition” della Compagnia attualmente in costruzione presso i Cantieri T.Mariotti che verranno consegnate rispettivamente nel 2021 e nel 2022. “Una conferma della qualità, del know how e della professionalità delle maestranze genovesi e nazionali in un comparto importante per l’economia dell'Italia intera” ha osservato Morelli.  

Accompagnato da Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture della Lega, e dall’europarlamentare Marco Campomenosi, il viceministro Morelli ha poi incontrato i vertici della Camera di Commercio di Genova e il comitato Gavette, con i quali, tra i vari temi trattati, si è soffermato sulla questione delle autostrade liguri. “Ho richiesto una relazione puntuale rispetto allo stato dell'arte dei cantieri con un cronoprogramma ben definito su chiusure parziali e verifiche sulle gallerie ancora in corso sulle autostrade liguri. Occorre riaprire il Paese, a giugno o forse ancora prima, come si sta ipotizzando nelle ultime ore, ma anche organizzarsi adeguatamente - ha ribadito il viceministro alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli - evitando di replicare le scene dello scorso anno sulle autostrade liguri, con code chilometriche che portano verso il mare e creano solo disagi ai cittadini e al territorio tutto”.

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