Scintille Coop-Esselunga

Botta e risposta nel giro di appena 24 ore. Tra Coop ed Esselunga, i due colossi del settore alimentare all’ingrosso,

sono scintille a cielo aperto. Ma non è certo una novità. Il motivo della diatriba? L’arrivo a Genova dei storici rivali delle cooperative, il marchio lombardo che era già sbarcato a La Spezia. A detta degli artigiani, imprenditori e degli stessi negozianti della città del Golfo dei Poeti, lo sbarco di Esselunga a La Spezia aveva calmierato i prezzi, e su questo aspetto punta le sue carte Caprotti, il fondatore del marchio con la “S” maiuscola.

“A Genova città puntiamo su due aree – ha svelato i progetti Caprotti – Quella di via Piave ad Albaro e Sestri Ponente. Il mercato Orientale? Abbiamo discusso con le parti in causa, ma ci sono troppi problemi di ogni sorta, si rischia di andare per le lunghe. Ogni volta che proponiamo un qualche progetto, la Coop ribatte con i medesimi argomenti, evidentemente si eccitano al pensiero di trovarci sulla loro strada”.

La risposta della Coop Liguria non si è fatta attendere per bocca del suo massimo esponente attraverso le colonne di un noto quotidiano locale. “Non vogliamo replicare alle provocazioni di Caprotti, sono solo battute – hanno spiegato i dirigenti liguri – Anzi diremo la nostra a tempo debito”.

Caprotti ha poi rimarcato che in Liguria è quasi una impresa titanica aprire un centro Esselunga e il punto vendita spezzina, anche se non è di grandi dimensioni, è molto importante per tutta la provincia, diventato ben presto il baricentro del commercio locale. Al presidente di Esselunga, poi, piacerebbe aprire un mega store nell’estremo ponente ligure, a Sanremo, ma anche in questo caso sussistono diversi problemi.

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