Trony prende il posto della Fnac

Ma come cambia la mappa del commercio a Genova! In pochi anni è davvero successo di tutto.

Quante saracinesche si sono abbassate per non essere mai più alzate. La catena di negozi chiusi per la crisi è infinita, eppure qualcosa si muove e una volta tanto non si tratta di commercianti cinesi. L’alluvione del 4 novembre 2011 non ha “solo” ucciso sei persone e creato danni ingenti, dal punto di vista economico a istituzioni e cittadini. La furia del rio Fereggiano ha anche affossato la Fnac che, senza il suo piano sottoterra (chiuso per motivi di sicurezza, completamente allagato), ha dapprima dovuto fare una scelta sui propri prodotti, perdendo nel frattempo oltre il 40% della clientela nel giro di pochissimi mesi. E così, con il passare dei mesi, dalla Francia è arrivata la decisione che in tanti paventavano: i proprietari transalpini della mega catena hanno deciso di vendere e i primi ad approfittarne, allettati dalla posizione a dir poco strategica, sono stati i dirigenti della Trony, catena nata nel 1991 da un ramo della Rinascente.

Al posto del marchio transalpino, a breve in via XX Settembre vedremo lo stemma blu della Trony. Se alcuni prodotti sono in comune, vedi l’elettronica, in altri cambia radicalmente il genere. L’accordo tra i delegati di Fnac e Trony sarà firmato il prossimo 6 maggio ed entro l’autunno saranno ultimati i lavori di restauro.

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