Code dentro e fuori dall'Esselunga di via Piave

L'esterno dell'Esselunga di via Piave

L'esterno dell'Esselunga di via Piave

In attesa dell'inaugurazione prevista tra il 2021 ed il 2022 del secondo punto cittadino di Esselunga, il gigante dei super mercati italiani osteggiato dalla sinistra cittadina (per decenni e decenni), tracciamo un bilancio a due settimane dall'apertura del nuovo store in via Piave, al posto di Spazio Genova.
In primis, le ripercussioni sul traffico ad Albaro, a parte i primi due giorni, non è stato poi così drammatico come alcuni consiglieri municipali volevano far intendere. I problemi sono sorti per via della pista ciclabile in corso Italia (poi abolita prima di Natale). Resta solo un po' critica la situazione in via Piave andando verso piazza Palermo.
Ampi i parcheggi: sulla terrazzata e al piano sotto terra, regolati da ben quattro vigilantes muniti di appositi paletti. All'interno i cibi sono molto cari, ma di estrema qualità. Vi è un ampio desk per fideilizzare i clienti, un gigantesco bar interno / esterno con vista mare. 
Tra gli scaffali, ecco un'ampi quantità di sushi di vario genere, cibi esotici e quasi introvabili, un reparto di pesce fresco da far invidia alla migliore pescheria genovese, tante piante, il corner della lettura dei quotidiani e delle riviste, e una gigantesca bandiera di San Giorgio alle casse.
E se è vero che magri alcuni negozi del quartiere più ricco della città soffriranno la presenza di Esselunga, è pur vero che sono stati creati oltre 150 posti di lavoro.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport