Piazza Alimonda rossoblu'

Un migliaio di genoani ha tributato Pippo Spagnolo

Un migliaio di genoani ha tributato Pippo Spagnolo

Oltre un migliaio di genoani si è radunato nella piazza simbolo da sempre del tifo rossoblù per dare

l'ultimo struggente saluto a Pippo Spagnolo, l'indimenticato capo popolo che la scorsa settimana ha lasciato per sempre il suo Genoa all'età di 80 anni. Commovente l'omelia di Padre Mauro, cappellano della chiesa dell'ospedale di San Martino, fervente rossoblù, che lo ha ricordato in una predica di circa un quarto d'ora. La bara, completamente rossoblù, è stata poi trasportata fuori dalla Chiesa di Nostra Signora del Rimedio dai suoi "ragazzi" come amava sempre dire ai genoani. Con l'uscita del feretro è stato intonato l'Inno del Genoa e tanti avevano gli occhi carichi di lacrime. I fumogeni della Nord hanno dato l'addio allo storico capo popolo, sempre pronto a tendere il braccio, come ha ricordato Padre Mauro in una omelia che resterà per sempre nella storia del Genoa.
In tanti non hanno voluto mancare: dai grandi ex giocatori del Genoa del passato, come Onofri, Ramon Turone, il portierone Leo Grosso accompagnato dal figlio, ultimo Marco Rossi e la "zanzara" Marco Nappi, per non parlare di capitan Portanova e Beppe Sculli. La piazza è stata imbandierata di rossoblù fin dalle prime ore del mattino dai gruppi organizzati della Gradinata Nord che hanno consegnato a Padre Mauro anche una lettera - ricordo del grande Pippo.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport