Il Tar da' ragione al Comune di Genova

Slot machine, il Tar dà ragione al Comune di Genova

Slot machine, il Tar dà ragione al Comune di Genova

Altro che vittoria di Pirro. Il punto messo a segno dal Comune di Genova nella lotta al dilagare delle slot machine

è altamente simbolico e significativo, potrebbe aprire nuove strade e praterie da percorrere. Il Tar, ossia il Tribunale amministrativo regionale, organo d'appello previsto dalla Costituzione italiana, ha accolto l'appello presentato dal Comune di Genova contro l'impugnamento del regolamento sulle sale gioco da parte dei gestori e delle associazioni di categoria. Tuttavia, il tribubale amministrativo ha ritenuto illegittima la norma che imponeva la chiusura delle newslot alle 19,30. «Ed era proprio questo il punto che ci aveva spinti ad aderire al ricorso contro il regolamento comunale - rileva Cesare Groppi, segretario di Fiepet Confesercenti Genova -. Una volta risolto, da parte del Tar, il nodo relativo agli orari, non possiamo che considerarci soddisfatti. I gestori di pubblici esercizi, infatti, sono i primi a non volersi trasformare in biscazzieri, tuttavia la crisi che sta attraversando il settore impedisce a molte attività di privarsi fin da subito degli apparecchi. Soprattutto, ed è questa la norma che contestavamo e rispetto alla quale il Tar ci ha dato ragione, non si può chiedere ai baristi di indossare i panni di pubblico ufficiale e impedire ai propri clienti di giocare oltre a una certa ora, quando l'esercizio ha la licenza per rimanere aperto oltre le 19,30». 


Confermata invece la validità delle norme che vietato l'apertura di nuove sale gioco in un raggio di 300 metri da scuole, luoghi di aggregazione per anziani, stabilimenti balneari e altri luoghi sensibili.

 

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport