Nuovi lavori sulla Statale 45

La Statale 45

La Statale 45

Ancora lavori, interventi di vitale importanza sulla Strada Statale 45, quella dei villeggianti che collega

la val Bisagno fino al piacentino passando per Bargagli, Torriglia e Rovegno per poi sfociare a Bobbio e Ottone. Tra settembre e ottobre via su un importante lotto del secondo tratto della Statale 45, nel tratto tra Torriglia e Montebruno. I lavori, finanziati per un totale di ben dodici milioni di euro dall’Anas, che è il gestore di gran parte della tratta, permetteranno di costruire un nuovo tunnel, un ponte e una serie di viadotti in grado di diminuire l’impatto di alcune curve strette, assai pericolose, e poi di abbreviare i tempi di percorso per i pendolari che ogni giorno si recano nel capoluogo ligure per lavorare o studiare. <Per noi si tratta di una grandissima opera, di fondamentale importanza, l’ideale prosecuzione dei tunnel costruiti alla fine degli anni Novanta prima di Torriglia e quello tra Prato e Bargagli – ammette Maurizio Beltrami, il sindaco di Torriglia – È un progetto ad ampio raggio, sponsorizzato dalla Regione Liguria e da tutti i comuni di Alta e val Trebbia. Ma questo sarà solo l’inizio, poiché sono previsti ulteriori ritocchi una volta finiti i cantieri che saranno inaugurati in autunno>.
I lavori, che interessano il tratto di strada che tocca le località Costafontana e Ponte Trebbia, saranno in gran parte all’interno del territorio comunale di Torriglia, al confine con Montebruno. <Grazie a questo massiccio intervento sono certo che ci sarà un maggiore interesse verso Montebruno e tutta l’Alta val Trebbia – si auspica Elio Barbieri, il primo cittadino di Montebruno – Infatti si potrà raggiungere Genova in tempi ragionevoli e alcune giovani coppie potrebbero abitare nei nostri comuni. Per i residenti di questo lembo di entroterra, che tutti uniti arrivano a 1400 abitanti che ad agosto diventano 12.000 circa con i villeggianti, è una notizia eccezionale>.
La parte stradale interessata dai cantieri è tristemente famosa per aver registrato in passato alcuni incidenti: <Si tratta di una parte stretta, con alcun curve ad “S” molto pericolose che d’inverno possono creare grossi rischi per l’incolumità delle persone a bordo dei mezzi – ricorda Barbieri – Inoltre dopo il vecchio tunnel il clima cambia in un colpo e guidare in certe condizioni non è facile>.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport