Garibaldi (Pd): emergenza vaccini in Liguria per gli over 80

"Nella nostra Regione metà degli over 80 non ha ancora ricevuto la prima dose di vaccino, prevista per molti a maggio. Ritardano molto le chiamate delle ASL per le vaccinazioni domiciliari e per gli ultrafragili. E la rete territoriale messa in campo in queste settimane non può essere dismessa, solo per concentrare risorse e vaccini in pochi Hub. Serve capillarità e velocità, ed una campagna omogenea sul territorio ligure. Ad oggi così non è. E si sta delineando una campagna a due velocità.  

Oltre i numeri della Fiera del Mare - dove si è scelto di convogliare tutti gli operatori della sanità privata coinvolti, a scapito del resto del sistema - c’è una rete che non sta funzionando e che continua a marcare ritardi e mancate risposte. 
La rete dei Medici di Medicina Generale, messi in panchina rispetto alla prima fase, che procedono con il freno a mano, per la scarsa disponibilità dei vaccini messi a disposizione. La rete delle farmacie, distribuita in maniera poco omogenea sui territori, anch’essa finora con poche adesioni e pochi vaccini. I punti di vaccinazione dell’entroterra e nei piccoli comuni sotto i 5000 abitanti, definiti essenziali per la campagna di vaccinazione over 80, sono stati ridotti di numero, dimenticando i loro risultati positivi in questo senso e il supporto del settore dei servizi sociali per garantire una buona risposta dei servizi.

Le vaccinazioni a domicilio, che operano su impulso e iniziativa delle ASL e delle squadre vaccinali mobili, sono in fortissimo ritardo. Su tutto il territorio regionale sono numerose le segnalazioni di mancati contatti e attivazione da parte del sistema sanitario.

Stessa cosa per le vaccinazione dei disabili gravi e dei loro familiari. Il sistema non sta partendo. Idem gli ultrafragili, e i loro caregiver, che - una volta fatta la verifica dei MMG - stanno ricevendo con molto ritardo le telefonate di prenotazione.

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