Criticità e disservizi a Righi, tra frane e buio

“Non chiediamo la luna, ma solo che questa Giunta risolva tutta una serie di disservizi con la stessa solerzia e celerità dimostrata per agevolare l'ampliamento di una nota zona industriale all'interno del Parco dei Forti. Parliamo di alcune zone del Righi, che da tempo subiscono criticità legate alla potatura degli alberi, alla regimentazione delle acque, alla messa in sicurezza delle frane permanenti, nonché alla sostituzione delle lampade dei lampioni, la cui mancata manutenzione ha lasciato al buio, negli ultimi 5 giorni, alcune zone del quartiere”, così il consigliere comunale Stefano Giordano illustrando l’interrogazione rivolta all’assessore Piciocchi. 

“Come si può accettare, ad esempio, che un’arteria cittadina centrale come via Costanzi debba rimanere al buio nella parte terminale che porta all'Ostello della gioventù? Lo stesso dicasi di via Cima San Pantaleo, rimasta completamente senza illuminazione per 6 giorni nonostante le ripetute segnalazioni. Criticità, quest'ultima, resa ancora più preoccupante dalla continua caduta di rami sulla strada, per cui i cittadini, percorrendola di notte, devono farsi il segno della croce…”. 

“Inaccettabile che tra le priorità dell’amministrazione ci siano solo le procedure d'urgenza “convenienti”, come il già citato ampliamento industriale o le modifiche al piano regolatore per permettere la costruzione dell'ennesimo ipermercato”. 

“Interrogato in merito, l’assessore ha dato risposta irricevibile: asserire che l’incuria dell’area è da ascrivere ai frontisti che non provvedono a pulizia e ordine non fa onore all’amministrazione. Nulla di più falso, infatti: i terreni che ho citato nella mia interrogazione sono pubblici e in carico al Comune. Viene da pensare che l’assessore abbia in mano le carte di un'altra città”, conclude Giordano.

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