Partoni i centri estivi a Davagna, organizzati dal Comune

DAVAGNA (GE). Per dare un calcio al Covid e far felice i bambini al termine di un'annata a dir poco problematica, il Comune di Davagna, paesino dell'entroterra genovese tra Bargagli e Torriglia, ha organizzato per il secondo anno di fila i centri estivi. Un bel colpo d'immagine per la giunta del primo cittadino Ivano Chiappe. Dallo scorso 14 giugno fino al 23 luglio, sei settimane di divertimento a contatto con la natura ed il verde dell'Alta val Bisagno.

<Fino all'era pre covid portavamo i bambini, dai 6 ai 14 anni e che abitano nel nostro comune o frequentano il nostro plesso scolastico, al mare a Lavagna - spiega i dettagli il consigliere comunale di Davagna, Bruno Costa, che vanta anche la delega a scuola e cultura - Si tratta di un nucleo di bambini che oscilla tra i venti ed i trenta. Usiamo il pullman del servizio scolastico, i bambini si portano il mangiare da casa e vige la massima attenzione alle restrizioni vigenti sul covid 19. Inoltre, vi sono varie assicurazioni in caso di infortunio che ci fanno stare sereni>

Un centro estivo che quest'anno, rispetto al formato sperimentale dell'estate 2020, ha fatto un slato di qualità.  

<Ora utilizziamo un maneggio, il centro ippico serenity, per dare uno sfogo ai bambini, ed è pure molto comodo in quanto vicino alla sede del comune di Davagna - continua lo stesso Costa - Il nostro centro estivo è mirato ad un contatto con la natura, con possibilità di effettuare passeggiate nei sentieri, andare alle fonti dell'acqua solfurea per conoscere le particolarità del nostro territorio. 
Quest'anno abbiamo allargato il raggio d'azione, aggiungendo al centro ippico e percorsi nella natura, una sinergia con "Fate le creative" un centro civico che fa delle settimane a tema coi bambini, per esempio i pirati, i costumi d'epoca>.  

Previste anche due uscite: il battesimo nel cayak sul lago del Brugneto, accolto con grande soddisfazione da parte dei bambini, con istruttori di questo avvincente sport, e poi un percorso a piedi dal centro civico in località Scoffera fino ai castelli Becchi, eretti negli anni Dieci. I gestori hanno concesso di aprirli per i bambini, più annesso il campo di calcio "Tercesi", in erba, vicino ai castelli. 

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