Tassisti solidali con l'autista Amt

I tassisti genovesi sono vicini all'autista Amt aggredito da un balordo alle Lavatrici

I tassisti genovesi sono vicini all'autista Amt aggredito da un balordo alle Lavatrici

C'è sdegno e preoccupazione dopo la brutale aggressione avvenuta alle Lavatrici di Prà, al capolinea della linea

collinare 188, a un autista Amt di 53 anni, pestato ferocemente da un bullo del quartiere, già noto alle forze dell'ordine da anni, ma incredibilmente libero nonostante sia un abituale consumatore di cocaina e abbia taglieggiato diversi ragazzini di Prà, minacciandoli pesantemente.
Ecco il comunicato dei tassisti genovesi in segno di solidarietà all'autista Amt: "Esprimo a nome di tutti i soci della Cooperativa la vicinanza all’autista dell’Amt vittima di una violenta aggressione nel quartiere di Pra’ per mano di un balordo. Oltre alla solidarietà della categoria, porgiamo all’autista l’augurio di pronta guarigione e di poter dimenticare presto il ricordo di questo brutto incidente». Così Stefano Benassi, presidente della Cooperativa Radio Taxi Genova, che associa circa 750 tassisti genovesi. «Apprendere la notizia di certi episodi di violenza che si verificano nella nostra città – dice Benassi – non può lasciarci indifferenti: nello stesso quartiere, infatti, poche settimane fa era stato minacciato con un coltello e derubato di pochi euro un collega in servizio. La nostra categoria, come quella degli autisti Amt e in generale di tutti coloro i quali lavorano a diretto contatto con persone di ogni tipo svolgendo un servizio pubblico, è esposta a molti rischi quotidiani che purtroppo fanno parte del mestiere stesso, nonostante il supporto della tecnologia installata sui nostri mezzi a scopo di prevenzione o di identificazione di eventuali autori di reati a nostro danno e il prezioso lavoro delle forze dell’ordine, che, come nel caso di Pra’, hanno assicurato alla giustizia l’autore dell’aggressione".

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