Si batte i denti!

Era da mezzo secolo che non si assisteva a fine maggio a un freddo così intenso, insolito, davvero inusuale

per la stagione che dovrebbe regalare belle giornate di sole in riva al mare. A Genova si batte i denti e alcuni anziani hanno addirittura chiesto al Comune di inoltrare in via del tutto straordinaria l’apertura dei termosifoni.

Il vento flagella tutta la costa, sia di levante che di ponente, l’aria tersa e fredda ha svegliato i genovesi, che dopo aver visto i nuvoloni plumbei in cielo, hanno constato che la colonnina di mercurio segnava 10 gradi, 8 nell’interno, 12 nel Tigullio. La pioggia ha fatto ingrossare i torrenti cittadini, mentre i maglioni sono stati rispolverati dagli armadi. In val d’Aveto ha fatto la sua comparsa la neve, nei picchi di quattro monti che sovrastano la perla montana del levante genovese.

I metereologi si sono sbizzarriti nel trovare un fine maggio così freddo: alcuni hanno portato all’onore della cronaca gli annali del 1992, quando il 23 maggio Genova si alzò a 9 gradi, altri hanno rivisto la terribile pazza primavera di 50 anni fa esatti esatti. Insomma, sembra proprio che per la prima tintarella bisognerà aspettare ancora qualche giorno. L’Arpal è concorde che a partire da lunedì ci sarà un graduale miglioramento delle condizioni meteo il caldo inizierà di nuovo a fare capolino.

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