Il mercato di Bolzaneto e la solidarieta'

Il sindaco Marco Doria alla presentazione del progetto CREA

Meno rifiuti, più cibo: da questa equazione nasce il progetto C.R.E.A., acronimo di “centro di recupero delle eccedenze

alimentari”, che ha come obiettivo quello di offrire gratuitamente cibo a chi non ne può acquistare, recuperando dai circuiti commerciali alimenti commestibili ma non più commerciabili e quindi riducendo di fatto gli sprechi.

Il progetto è stato presentato oggi al mercato di Bolzaneto, in via Ruggero Bonghi, alla presenza del sindaco Marco Doria, del presidente del Municipio Valpolcevera Iole Murrini, dei rappresentanti della Comunità S.Benedetto al Porto Domenico Chionetti e Marco Malfatto, del coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale 41 Valpolcevera Simonetta Gadaleta e del presidente del CIV di Bolzaneto Ilaria Mussini.

La distribuzione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale è disciplinata dalla legge 155/2003, in base alla quale le onlus che effettuano, a fini di beneficenza, la distribuzione gratuita di prodotti alimentari sono equiparate ai consumatori finali, con possibilità quindi di ottenere in dono i prodotti stessi.

Il progetto C.R.E.A. è frutto di un’iniziativa della Comunità di San Benedetto al Porto in stretta collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale del Municipio Valpolcevera (A.T.S. 41) e il Comune di Genova.

In concreto, si tratta di un progetto pilota che mira al recupero delle eccedenze alimentari, della piccola, media e  grande distribuzione, consumabili ma non vendibili, sia fresche che confezionate e alla loro ridistribuzione alle fasce deboli, che si trovano in stato di povertà e di emarginazione sociale. Per ottenere tali obiettivi, dopo aver formalizzato l’accordo tra il Municipio Valpolcevera e la Comunità di San Benedetto al Porto (Patto di Sussidiarietà – Comune di Genova, delibera di Giunta 00236/2011), si è avviato un servizio di recupero di prodotti alimentari rimasti invenduti presso i Mercati Generali Ortofrutticoli di Bolzaneto (SGM) per ridistribuirli, in forma gratuita, a persone in carico all’ATS 41. Lo spazio di distribuzione è stato ricavato all’interno della stessa struttura comunale.

I principali attori coinvolti in questa attività sono le persone che la Comunità di S. Benedetto accoglie e che, attraverso questo lavoro, attuano un percorso di emancipazione e di autonomia. Si tratta pertanto di un intervento di solidarietà sociale, lontano dagli stereotipi dell’assistenzialismo e della carità in cui tutti, sia gli stakeholder che i beneficiari, hanno un ruolo attivo.

L’idea basilare del progetto è quella di ridurre lo spreco alimentare, favorendo nel contempo percorsi innovativi di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Questi percorsi si attuano, sia migliorando l’alimentazione di persone in stato di esclusione sociale e di povertà, sia incentivando la rete di relazioni delle stesse persone nel tessuto sociale in cui vivono, in modo da avviare processi formativi che hanno come obiettivo il loro reinserimento lavorativo. Il progetto C.R.E.A., adottato nel Municipio della Valpolcevera, potrà, nel futuro, essere esportato nel resto della città.

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