La Regione interviene a Quarto

L'ex manicomio di Quarto

L'ex manicomio di Quarto

La Regione Liguria è sempre in fila per quanto riguarda la sanità. Un accordo di programma per la riqualificazione

urbana dell’area ex Ospedale Psichiatrico di Quarto in via G. Maggio. Presenti i firmatari dell’accordo Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, Marco Doria, sindaco di Genova, Corrado Bedogni, direttore generale Asl 3 Genovese, Vladimiro Augusti, amministratore unico di Arte per la provincia di Genova. Intervenuti alla firma anche il vicesindaco Stefano Bernini, gli assessori regionali Giovanni Boitano, Claudio Montaldo e Pippo Rossetti e il presidente di Filse Piero Biglia di Saronno. "Con la firma degli ultimi giorni  - ha annunciato il Governatore ligure Claudio Burlando - si conclude il grandissimo sforzo di risanamento finanziario che deriva dalle difficoltà che abbiamo avuto in questi ultimi anni. È stata una vicenda controversa ma sono molto contento di aver firmato l’accordo perché era giusto che la funzione urbanistica fosse pienamente svolta dal Comune. Dopo tanti anni, dal 1979, non solo abbiamo applicato bene in questa città il compito della sanità ma in quel compendio particolarmente grande inseriamo anche funzioni urbanistiche. È anche significativo che a pochi giorni di distanza, a dicembre, inaugureremo anche l’operazione di Pratozanino relativa all’area dell’ex ospedale psichiatrico di Cogoleto, in qualche modo chiudendo una vicenda drammatica per il nostro paese». 
L
’accordo firmato a fine novembre sancisce la riqualificazione e l’assetto definitivo dell’area di Quarto individuando le destinazioni dei 24 padiglioni dell’ex ospedale psichiatrico, 13 dei quali restano di proprietà di Asl 3 genovese per la realizzazione di una cittadella della salute destinata al levante cittadino, garantendo le funzioni sanitarie fin qui svolte e mantenendo la presenza degli attuali degenti e raccogliendo, inoltre, le istanze di attenzione agli aspetti sociali. Quattro padiglioni, oggetto di una procedura di valorizzazione d’intesa tra gli enti firmatari, saranno destinati ad attività sociali e servizi pubblici mentre i restanti sette saranno venduti tramite bando che verrà pubblicato sul sito di Arte a partire dallo scorso 2 dicembre. «A Quarto vogliamo costruire  un grande polo sanitario territoriale - ha spiegato l'assessore alla salute Claudio Montaldo - con due strutture residenziali per pazienti disabili e psichiatrici, una struttura polispecialistica ambulatoriale con i servizi di base attualmente dislocati nell’ambulatorio di via Bainsizza e altri servizi a favore del territorio. Il polo sanitario sarà integrato con interventi di tipo sociale e culturale promossi dal comune, oltre a una  parte dedicata alla residenzialità e ai servizi per il quartiere. La Asl programmerà l’organizzazione dei servizi sanitari tenendo conto degli spazi disponibili e della necessità di dare continuità anche ai servizi per anziani e per i disturbi alimentari”. 

REGIONE LIGURIA - GIORNALE DELLA GIUNTA

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