LeU si spacca sul Governo Draghi; Pastorino vota sì

Il politico genovese, ex sindaco di Bogliasco, Luca Pastorino

Il politico genovese, ex sindaco di Bogliasco, Luca Pastorino

L'estrema sinistra italiana presente in maniera sparuta in parlamento attraverso la sigla LeU (Liberi e Uguali, che raggruppa Sinistra Italiana di Fratoianni ex di Sel, Possibile e Articolo Uno), perde cocci. Infatti, il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Fratoianni, con sullo sfondo una falce e martello in un quadro, afferma che il Governo Draghi si è spostato a destra e non starà mai con Lega e Fratelli d'Italia. La base del partito (ex Sel di Nicky Vendola), è quasi tutta con lui, e si staccherà da LeU. Però, la componente presente alla Camera e al Senato voterà la fiducia a Draghi: voteranno sì il capogruppo Fornaro, la Deputata De Petris ex di Rifondazione Comunista, ed il bogliaschino Luca Pastorino, della componente di "Possibile". 
Un voto che ha reso possibile la scontata conferma del Ministro Speranza di Articolo 1 e quindi di LeU al Dicastero della Sanità, forse il più importante in questi anni di pandemia.

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