Intervista ad Ezio Bellentani, segretario Pd Sestri Ponente

Una raccolta solidale del circolo Pd Sestri Ponente presso l'ospedale Villa Scassi a Sampierdarena

Una raccolta solidale del circolo Pd Sestri Ponente presso l'ospedale Villa Scassi a Sampierdarena

1) Dal Pci, al Pds, ai Ds, infine il PD: come hanno vissuto i vecchi compagni di Sestri Ponente questi passaggi sempre verso un centrosinistra più moderato?
“La Storia va avanti e non si ferma ad aspettare nessuno, anche se non dimentica i valori per cui tante donne e uomini si sono battuti per decenni. Le trasformazioni che hai elencato sicuramente hanno lasciato molto amaro in bocca ai nostri predecessori che, all'interno di quelle realtà Partitiche, hanno speso e vissuto tanti anni affrontando le sfide dell'epoca. Oggi, quelle stesse persone, sono consapevoli che solo evolvendosi saremo in grado di fornire le risposte che quotidianamente la cittadinanza ci sottopone. Senza cambiamento non vi è sopravvivenza”.

2) La Stalingrado di Genova è molto cambiata; ora la Lega è cresciuta anche tra gli operai, prima i grillini ebbero un exploit; cosa propone il Pd per contrastare questi due movimenti?
“Non si deve, secondo me, parlare di contrasto, ma di capacità di farsi interpreti delle istanze delle persone. Negli anni passati il Partito Democratico ha oggettivamente perso quell'autorevolezza che ci faceva vedere come naturali interlocutori non solo della classe operaia, ma anche tra i giovani che hanno conosciuto il flagello della precarietà. Oggi, abbiamo fatto tesoro di questa lezione ed abbiamo deciso di voltare pagina, ricominciando a bussare porta per porta delle persone per ascoltare, imparare ed agire come rinnovati soggetti politici che sappiano rappresentare e farsi carico delle esigenze comuni, immagazzinando la conoscenza necessaria per un monitoraggio costante del territorio ed una risoluzione concreta dei problemi”.

3) Via Sestri pedonale cuore della delegazione ponentina; i negozi dei cinesi o etnici sono un problema al decoro dell’arteria?
“La vera sfida è tutelare con sostegni adeguati chi ha scelto la vita del commerciante e non mettere queste realtà le une contro le altre, comprendendo che si deve affrontare questo particolare periodo storico tutti insieme con noi al loro fianco a fare da collegamento e supporto. La varietà di esercizi commerciali è un arricchimento, non solo come capacità di integrazione, ma anche come simbolo che Sestri Ponente sa interpretare e coniugare sia storiche realtà commerciali, sia il rinnovo del tessuto economico. Ti posso garantire che girando per Via Sestri e dintorni, non scordandoci che vi sono tantissime altre vie con un tessuto commerciale altrettanto variegato, spesso il ricambio sa essere un valore aggiunto”.

4) Soddisfatti dei cambiamenti in viale Canepa?
Sì. La riqualificazione di Viale Canepa, voluta fortemente dal nostro Municipio, è stata una ventata di aria fresca non solo nell'immagine della Via ma anche per un suo riordino,in quanto le piante precedentemente presenti stavano creando problemi ai sottoservizi locali (Acqua, Gas, Luce, Internet) con non pochi disagi. Come Partito Democratico di Sestri Ponente, inoltre, auspichiamo un territorio sempre più al servizio del cittadino con larghe fasce riqualificate e pedonalizzate”.

5) L’ospedale “Micone”, ora come ora, è monco; rivolete il vecchio e polifunzionale ospedale del ponente?
“Ciò che vogliamo è che ai cittadini sia data una risposta ai bisogni di salute. L'attuale pandemia ha evidenziato come sia a livello nazionale che a livello regionale la risposta territoriale non sia stata adeguata. Anzi, possiamo affermare che nel corso del tempo è stata sempre più indebolita limitandone risorse e mezzi. Per anni il discorso sulla rete ospedaliera ha catalizzato la discussione politica disinteressandosi di quello che stava accadendo della medicina di Comunità.
Quello che vogliamo è che i cittadini del ponente stiano bene e vengano curati nel modo migliore. Immaginiamo una risposta ai bisogni di salute efficiente grazie ad una rete di operatori integrata tra il territorio e l'ospedale: ripartiamo dal costruire gruppi multiprofessionali formati da medici, infermieri e tutte le preziose figure professionali. Grazie a loro ed alla loro dedizione al lavoro il sistema ha retto nonostante i mezzi forniti siano stati spesso inadeguati. Ricordi quando in tempo di pandemia mancavano le più basilari sistemi di protezione individuali per i sanitari?  
Vorremmo evitare che il cittadino nel caso in cui venga ricoverato abbia una rapida riabilitazione.
Parlare dell'ospedale slegato da questo contesto sarebbe un errore: dobbiamo inserire l'ospedale di Sestri in questa nuova visione di Medicina di Comunità. Vogliamo un ospedale che sia funzionale e perfettamente inserito in questo innovativo contesto in grado di mettere  la persona al centro offrendo i servizi migliori e più appropriati. Come Segretario del PD di Sestri, ho più volte denunciato un utilizzo dell'Ospedale senza visione da parte della Regione, non tutelando i reparti d'eccellenza (come ad esempio Oculistica o Chirurgia della Mano) di cui il Micone ne è alfiere”.

6) Come si avvicina il Pd a Sestri Ponente alle comunali del 2022? Con che spirito? Bucci è ancora il favorito?
E' innegabile che l'attuale Sindaco goda di un larghissimo consenso, ma non possiamo vivere questa realtà come se fosse predestinata a durare in eterno. Come Partito locale, abbiamo già iniziato a valorizzare le donne e gli uomini che rendono la nostra comunità una delle più dinamiche, come nella nostra capacità di mobilitazione e organizzazione dell'attività politica. Ad esempio, da quando un anno fa ho avuto l'onore di diventare Segretario di questa Sezione storica, abbiamo sviluppato, partendo dal lavoro del Segretario, Marco Pinna, che mi aveva preceduto e che ringrazio, una Comunicazione digitale all'avanguardia, con riunioni online settimanali oltre che con un innovativo utilizzo dei social. Questi strumenti, portati avanti in maniera meravigliosa da ragazze e ragazzi giovanissimi, ci hanno permesso di tornare a crescere come volontari e come capacità di collegamento con le Associazioni territoriali. Grazie a Marco, Simone, David, Giulia, Andrea, Daniele, Vanessa o Irene solo per citarne alcuni, abbiamo già incontrato tantissime realtà che avevano perso l'abitudine ad identificarci come interlocutori politici. Ne veniamo, ad esempio, da una raccolta fondi che è culminata con la donazione di cesti preparati dai volontari dell'Associazione Ligure Sindrome X Fragile contenenti prodotti locali e consegnati al personale sanitario del Villa Scassi impegnato nella lotta al Coronavirus. Proprio in questi giorni, abbiamo aderito ad una campagna di raccolta alimentare promossa dalla Parrocchia di Virgo Potens, in vista della Pasqua, per le tante famiglie in difficoltà. Solidarietà, Ascolto quotidiano e non solo sotto elezioni, sono alcuni degli strumenti che abbiamo messo in campo in vista delle comunali del 2022”.

Di Andrea Bazzurro

 

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