Pirondini (M5S): scandolese le recenti spese extra di Tursi

“La delibera del 1 aprile con cui la Giunta Bucci assegna allo stesso professionista l'incarico di portavoce del Sindaco e contestualmente di capo dell'Ufficio stampa dell’Ente è illegittima. Una decisione, che riguarda anche il vice del capo ufficio stampa, da rivedere non solo per una questione etica e deontologica, ma anche economica: in un momento di estrema difficoltà per i cittadini genovesi che faticano ad arrivare a fine mese, spendere 96mila euro in più da qui alla metà del 2022 per i collaboratori del primo cittadino è indecente”. 

Lo dichiara il capogruppo comunale del M5S Luca Pirondini esponendo i punti dell’interrogazione discussa oggi in Sala Rossa. 

“Al netto dell’imbarazzante picco di spesa di cui beneficeranno i due collaboratori, entrambi neo-destinatari di emolumenti corposi (rispettivamente, 95mila euro e 45mila euro lordi annuali) quel che balza all'occhio è la commistione tra comunicazione politica svolta al servizio degli amministratori e informazione istituzionale rivolta dall'amministrazione al servizio dei cittadini. La delibera, tenuta peraltro nascosta fino alla sua pubblicazione sull’Albo pretorio, stravolge il senso della legge 150/2000 che distingue tra comunicazione istituzionale, in capo all'ufficio stampa, e comunicazione politica, in capo invece al portavoce”. 

“Irricevibile la risposta dell’assessore competente che pur di giustificare la delibera ha parlato di tutto tranne di quello che veramente conta. Resta la domanda: a un anno dalle elezioni comunali, questa Giunta non prova imbarazzo a far confluire nella stessa figura professionale le due sfere comunicative che dovrebbero rimanere distinte? Intende ignorare anche le critiche dell'Associazione ligure dei giornalisti che in una sua nota ha puntualmente messo in luce le storture della delibera in oggetto?”, conclude Pirondini.

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