Crivello zittisce la Fontana, polemiche a Tursi

Gianni Crivello, ex candidato sindaco a genova per il centrosinistra ed ex presidente del Municipio Val Polcevera

Gianni Crivello, ex candidato sindaco a genova per il centrosinistra ed ex presidente del Municipio Val Polcevera

Durante il consiglio comunale odierno, il tema non semplice affrontato ha surriscaldato gli animi. Al centro della discussione che ha preso sopravvento su tutti gli ordini del giorno previsti, le posizioni dei consiglieri circa i movimenti eversivi e neo-fascisti in relazione a quanto tristemente accaduto nei giorni scorsi, con particolare riferimento all'attacco a Roma alla sede della CGIL.

Nel momento in cui la parola, data dal presidente del consiglio Federico Bertorello al capogruppo della Lista Crivello, Giovanni Crivello, si è assistiti ad una scena deplorevole. Mentre il capogruppo parlava e veniva interrotto da più consiglieri che non si trovavano d’accordo con il suo pensiero, lo stesso ha letteralmente zittito il capogruppo della Lega Lorella Fontana. “Sono intervenuta sulla fine dell’esposizione del consigliere di sinistra e lui mi ha invitata a zittirmi con un tono arrogante e maleducato, addirittura dandomi del “tu” e simulando con una mano il gesto inequivocabile dell'andare-a-quel-tal-paese” spiega Fontana che continua dicendo: “Mi domando se si tratti di sessismo o anti democrazia. Un politico che si definisce democratico, ma soprattutto un uomo esponente di quella sinistra che professa strenua difesa delle donne e predilige dipingere panchine rosse, ritengo che il suo atteggiamento sia stato grave” commenta Lorella Fontana.

Il capogruppo della Lega, nella convocata conferenza capigruppo, a Crivello ha chiesto che pubblicamente le chiedesse scusa. 

“Nemmeno in quell’occasione ha ritenuto di scusarsi” sostiene Fontana che riprende dicendo, non con poca amarezza: “La città trarrà debite conclusioni su cosa oggi la sinistra rappresenta nei propri atteggiamenti. Poi, il 25 novembre la troveremo tutta a dire no alla violenza sulle donne. Peccato che spesso nei fatti smentisca le parole" dice Fontana che in conclusione cita una frase del romanzo “Stai zitta” di Michele Murgia: "Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva. Se si è donna, in Italia si muore anche di linguaggio".

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport