Centrodestra verso la sconfitta a Savona e nei ballottaggi

Il lunedì nero del centrodestra italiano contro un centrosinistra allargato a quel che resta di un Movimento 5 Stelle che da anni ha spinto la fase propulsiva.
Secondo l’esponente genovese di Fratelli d’Italia, Giuseppe Murolo, la sconfitta del centrodestra due settimane fa al primo turno e ai ballottaggi delle comunali, ha tanti figli: “Cosa spinge un cittadino a compiere il diritto/dovere di voto? A livello nazionale è stato negato da tempo a tutti noi sia il fatto che la democrazia si basi sulla scelta popolare di chi governi, infatti la scelta è direttamente di chi sieda già all'interno del palazzo, anche quando abbia evidentemente perso le elezioni. 

E 𝐬𝐞 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀ 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐥𝐞, per far notare a livello Governativo che qualcosa deve essere cambiato, 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗮𝗳𝗳𝗹𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘂𝗿𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮, 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼...”.

Andando a fondo nello spoglio ancora in corso, Giuseppe Murolo osserva: “Ogni città ha la sua storia a sé. Trieste, tradizionalmente di destra, basti pensare quel che ha passato nel dopo guerra fino agli anni Cinquanta, sarà amministrata, probabilmente, dalla nostra coalizione. Roma? Non era facile quando hai tutti contro…Torino era in bilico, mentre al primo turno sono crollate Bologna e Napoli, ma ricordiamo che tutti i sondaggi nazionali danno Fratelli d’Italia come primo partito, che nelle amministrative il centrosinistra italiano ha sempre avuto una tradizione favorevole e che alle politiche è un’altra cosa. E vogliamo parlare del crollo dell’affluenza che ha colpito il solito elettore medio del centrodestra? Brucia perdere anche nelle piccole città in questa maniera: a Savona ci hanno quasi doppiato e la città della Torretta era amministrata dal centrodestra negli ultimi 5 anni, Latina, culla di destra”.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport