Caterina Patrocinio (Lista Toti) si presenta

Caterina Patrocinio della lista Toti

Caterina Patrocinio della lista Toti

Intervista con l'architetto Jr Caterina Patrocinio, candidata alle prossime elezioni comunali all'interno della Lista Toti che supporta il sindaco uscente Marco Bucci.

Caterina, sei molto attiva sul sociale, nella ricostruzione del Morandi sei sempre stata in prima fila. Quali saranno i cardini del tuo mandato a Tursi se sarai eletta?
Intervista con l'Arc 

“Mi sono avvicinata alla politica perché qualche anno fa ho iniziato ad occuparmi di una visione di rigenerazione urbana del territorio di Sampierdarena insieme ad un gruppo di colleghi. Il gruppo si è costruito nel tempo in un comitato scientifico che ha elaborato un documento di visione programmatica e di metodo di intervento su Sampierdarena e in generale sui territori di periferia da rigenerare. Questo è stato l’input che mi ha fatto entrare in politica con le amministrative del 2018 e questi sono i temi sui quali sono più sensibile e dove posso veramente portare un contributo utile e competente all’interno dell’amministrazione. Genova è una città policentrica composta da 9 municipi. 9 realtà territoriali intrinsecamente differenti tra loro. Questo è il motivo per qui Genova non può essere pensata come una sola città ma come 9 realtà che si devono plasmare per comporre la città principale. Serve una visione organica e strategica d’insieme di tutta la città, serve però che questa visione organica d’insieme sia il frutto di 9 studi approfonditi di tutti i municipi. Storia e origine, Identità, tendenza naturale, caratteristiche intrinseche ed estrinseche, conformazione territoriale e urbanistica, ambito sociale che compone il municipio in questione, aspetti ambientali di mobilità e infrastrutturali, peculiarità culturali e turistiche, condizionamenti industriali e commerciali. Questi sono i temi da sviluppare per ogni territorio con l’aiuto delle persone che il territorio lo vivono. In questo modo, possiamo veramente mettere a sistema le 9 risultanze e comporre quella visione organica e strategica della città di Genova. Perché come mi piace dire sempre 1x9=Genova. Perché quello che vorrei fare, oltre a formare un pensiero organico di città, è riportare le persone al centro del progetto di città. Proporrei subito al Sindaco di istituire una delega di Partecipazione Attiva in modo da partire dal basso con un approccio bottom-up e sviluppare le idee e i progetti dell’amministrazione insieme alla città”. 

Come ha lavorato per te la giunta Bucci in questi cinque anni? 

“Se partiamo dal presupposto che la giunta Bucci ha lavorato per la maggior parte del suo insediamento in emergenza, penso che abbia svolto un lavoro egregio, nonostante tutte le difficoltà. Ricordiamo nel 2018 il crollo del ponte miranti a seguire il tornado, l’alluvione e la mareggiata che distrusse il borgo di Boccadasse fino ad arrivare al covid. Sicuramente anni difficili contornati da imprevisti imprevedibili che hanno sfalsato la normale gestione amministrativa. Nonostante questo se ci guardiamo intorno possiamo vedere gli enormi interventi che il Si davo ha attivato nella nostra città. La riqualificazione delle aiuole di viale brigate partigiane, l’eliminazione del mercatino dell’usato a cielo aperto che presidiava Corso Quadrio, la riqualificazione del mercato del pesce, del mercato di corso Sardegna, dell’Hennebique con la realizzazione del Palazzo del Mare, del palazzo della Commenda, la demolizione della diga di Begato, la riqualificazione dell’ex Miralanza, per non parlare delle opere infrastrutturali come il terzo valico, la diga foranea, la visione di promozione del nostro porto sui mercati internazionali, e poi mobilità con il progetto già in atto dei 4 assi di forza con impiego di mezzi elettrici, prolungamento della metropolitana già in atto dei tratti Brignole-pizza Martinez, Brin-Canepari, la progettazione dello Skymetro che collega Brignole con la Val Bisagno-Molassana-Prato, il Waterfront di Levante, gli Erzelli e potrei andare avanti ancora. Penso che questo piccolo riassunto in punti faccia comprendere la dinamicità dell’amministrazione del Sindaco Bucci che giustamente è definito il Sindaco del fare!” 

Si poteva fare di più?

“Si può sempre fare di più e fare meglio. Solo chi non fa non sbaglia e credo che Genova sia stata per troppi anni ferma ed immobile. Il prossimo ciclo amministrativo sarà un ciclo importante per tutte le cose che accadranno. Il Pnrr ci renderà responsabili di scelte che andranno ad influire sui nostri territori e che avranno la capacità di cambiare veramente le sorti della città ovviamente in bene se chi sarà al comando ha le giuste competenze per poterlo fare. Genova deve concedersi la possibilità di aprirsi finalmente al resto dell’Italia e dell’Europa. Questo è l’unico modo per poter davvero crescere e cambiare sotto ogni aspetto”. 

Riuscirà Bucci, come affermano i sondaggi, a vincere al primo turno?

“Diciamo che di certo non c’è nulla fino al 12 giugno. Quello che i cittadini devono fare è semplicemente andare a votare senza pensare a quello che i sondaggi dicono. Non ci possiamo permettere di abbassare la guardia fino all’ultimo istante. L’unico errore che i genovesi possono fare è quello di dire “vabbè, intanto il Sindaco vince sicuramente allora restò in spiaggia e non vado a votare…” Il voto di ognuno di noi è importante e quello che mi sento di dire ai genovesi è di andare a votare! Aggiungo anche un’altra riflessione che vuol essere motivo di riflessione ulteriore per i genovesi che andranno a votare. Il consiglio comunale è composta da 40 consiglieri che sono scelti da noi cittadini con l’espressione di preferenza, 11 dei quali andranno a fare gli assessori e comporranno la Giunta che aiuterà il Sindaco per i prossimi 5 anni. Chiedo a tutti voi di scegliere un nome ma di prediligere le competenze e le professionalità. Servono persone che una volta elette riescano a portare un vero contributo per i grandi cambiamenti che la nostra città dovrà affrontare nel prossimo quinquennio“. 

Riuscirai a conciliare il tuo lavoro con la politica?

“L’obiettivo è quello di cercare di portare avanti anche la mia professionalità. Ho la fortuna di avere delle colleghe di studio capaci e motivate per supportarmi nei prossimi anni.”

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