Le bordate di Portento

“Orlando Furioso”, al secolo Orlando Portento è ritornato, più in forma che mai. Ieri sera, in occasione della trasmissione

politica “Quarto Grado”, in onda in prima serata su Rete 4 e condotta da Paolo Del Debbio, il comico e intrattenitore genovese ne ha avute per tutti, in particolare per il suo vecchio nemico Beppe Grillo. “Sono cresciuto con lui, sarà da cinquant’anni che lo conosco, da quando ero bambino, quindi meglio di me nessuno può sapere i suoi pregi e difetti”.

Da questo intervento, assai apprezzato da parte del pubblico in studio, è iniziato un crescendo contro il leader del Movimento 5 Stelle. “Mi dispiace per i sonnambuli, li chiamo così i sostenitori del suo partito - attacca a gamba tesa Portento - Perché si devono ancora svegliare dal torpore e spero che capiscano che si tratti di un grande imbroglio. Grillo guadagna 5 milioni di euro all’anno, eppure è peggio dell’”Avaro di Moliere”. Si è fatto persino comprare un camper con i soldi dei suoi sostenitori”.

Portento ha fatto un vero e proprio monologo contro il comico genovese. “Alle elezioni comunali gli ho sbarrato la strada, grazie ai miei 2000 voti Grillo non è andato al ballottaggio. Insomma, ci troviamo di fronte a un personaggio che non guarda in faccia nessuno, che tira dritto per la sua strada. Quando era ragazzino si faceva persino chiamare Massimiliano e non Giuseppe per non farsi prendere in giro dagli amici”.

L’ex candidato sindaco di Genova e opinionista di Telegenova negli anni Novanta al fianco di Franca Brignola e Claudio Bollo, ha poi chiuso con un’altra frecciatina pungente. “Ora Grillo sta facendo del merchandising, infatti girano spille, bandiere, felpe e magliette del Movimento 5 Stelle e i sonnambuli continuano ad arricchirlo. È logico che rifiuta il finanziamento ai partiti da parte dello stato, è miliardario…”.

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