Un genovese per Roma?

Un chirurgo genovese, segno zodiacale Toro, cattolico, ma assai laico nei diritti civili, potrebbe diventare il sindaco

della città eterna. Almeno stando ai sondaggi e quello che si fiuta nell’aria. Ignazio Marino, dopo aver vinto a mani basse davanti ai favoriti David Sassoli e Paolo Gentiloni le primarie del Pd per l’elezione del sindaco di Roma, è il favorito numero uno per occupare l’importante scranno. Secondo i recenti sondaggi pubblicati da due giornali capitolini, “Il Tempo” e “Il Messaggero”, il medico chirurgo nato a Genova nel 1955 (ma laureatosi alla Sacro Cuore di Roma), avrebbe un bel 38%, davanti a Gianni Alemanno del Pdl, appoggiato anche da La Destra di Storace che a Roma è molto influente, fermo al 36%. I 5 Stelle, ancora una volta, sembrano non sfondare all’ombra del Campidoglio, staccati ed ancorati a un deludente 12%. Ma a far pendere la bilancia potrebbe essere un ex caro nemico del Pd, il costruttore Remo Caltagirone, accreditato del 7%. E anche l’estrema destra, che presenta ben quattro movimenti, tutti separati fra di loro.

Marino non ha mai dimenticato la sua origine genovese. Infatti negli ultimi anni ha effettuato numerose tappe alla Superba, sia in campagna elettorale (fu uno dei candidati alle primarie del Pd contro Bersani, teorico di una linea molto laica), sia per motivi medici.

A differenza di Sassoli e Gentiloni, Marino ha impostato una campagna elettorale di basso profilo, con soli 30.000 euro spesi. Nessun  manifesto illegali, ma solo alcuni opuscoli distribuiti dal suo staff di giovani volontari, che lo hanno seguito in ogni tappa del tour nei vari quartieri capitolini.

Pin It

GenovaSì TV

Notizie

Cultura

Spettacoli

Sport